<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185</id><updated>2011-12-19T14:51:16.988+01:00</updated><category term='elettronica'/><category term='pc'/><category term='server web'/><category term='inflazione'/><category term='sms'/><category term='webmasters'/><category term='crisi'/><category term='hash'/><category term='hosting'/><category term='privacy'/><category term='advertising'/><category term='youtube'/><category term='sintesi vocale'/><category term='attualità'/><category term='robotica'/><category term='suono'/><category term='dvd'/><category term='forum'/><category term='malattie'/><category term='sito'/><category term='console'/><category term='rss'/><category term='computer'/><category term='giochi'/><category term='genova'/><category term='pic'/><category term='montagna'/><category term='sicurezza'/><category term='boinc'/><category term='medicina'/><category term='guadagni'/><category term='conti correnti'/><category term='ingegneria'/><category term='linux'/><category term='apache'/><category term='musica'/><category term='facebook'/><category term='dollaro'/><category term='microcontrollore'/><category term='feed'/><category term='finanza'/><category term='mysql'/><category term='php'/><category term='domotica'/><category term='università'/><category term='security'/><category term='tutorial'/><category term='cd'/><category term='wii'/><category term='programmazione'/><category term='proteine'/><category term='euro'/><category term='calcolo'/><category term='berkeley'/><category term='blog'/><category term='wordpress'/><category term='seo'/><category term='grafica'/><category term='blogger'/><category term='adsense'/><category term='farmaci'/><category term='cellulari'/><category term='elettromagnetismo'/><category term='ubuntu'/><category term='nvidia'/><category term='telefonia'/><category term='google'/><title type='text'>Il Turista della Tecnologia</title><subtitle type='html'>Il locale online di Alessio Leoncini per incontrarsi e discutere di tecnologia, attualità, innovazione e internet!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>66</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-3961617740853754774</id><published>2009-12-20T20:42:00.003+01:00</published><updated>2009-12-20T21:26:49.333+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='privacy'/><title type='text'>Vademecum per la sicurezza sui social network</title><content type='html'>Sei un ragzzo o una ragazza:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Se sapessi che il vicino di casa o il tuo professore potrebbero leggere quello che hai inserito online, scriveresti le stesse cose e nella stessa forma?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sei sicuro che le foto e le informazioni che pubblichi ti piaceranno anche tra qualche anno?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Prima di caricare la foto ridicola di un amico, ti sei chiesto se a te piacerebbe trovarti nella stessa situazione?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I membri dei gruppi ai quali sei iscritto possono leggere le tue informazioni personali?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sei sicuro che mstreresti "quella" foto anche al tuo nuovo ragazzo/a?&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sei un genitore:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Hai spiegato a tuo figlio che non deve toccare il fornello acceso, lo hai educato ad attraversare la strada, a non prendere caramelle dagli sconosciuti... ma gli hai insegnato a riconoscere i segnali dei pericoli in rete?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Gli hai insegnato a difendersi dalle aggressioni di potenziali provocatori, degli adescatori online? A non raccontare a tutti, anche a sconosciuti, la sua vita privata e quella degli amici?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hai mai provato a navigare insieme a tuo figlio? Gli hai chiesto di mostrarti come si usa Internet? A quali gruppi è iscritto?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Gli hai mai chiesto se è stato vittima di bullismo su chat o forum?&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Cerchi lavoro:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Sai che le società di selezione del personale cercano informazioni sui candidati utilizzando i principali motori di ricerca online?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le foto che hai pubblicato sui social network, e i post che hai inserito potranno danneggiarti nella ricerca del tuo prossimo lavoro?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il curriculum che hai spedito all'azienda corrisponde con quello che hai messo su internet?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quello che racconti della tua vita nelle tue "chiacchiere online" è coerente con le tue aspirazioni professionali?&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sei un utente esperto:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Hai verificato come sono impostati i livelli di privacy della tua identità?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hai violato il diritto alla riservatezza di qualcuno pubblicando certo materiale?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hai commesso un reato mostrando quele foto a tutti, scrivendo quei post?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hai verificato chi detiene la licenza d'uso, ovvero le royalties e la proprietà intellettuale della documentazione, delle immagini o dei video che hai inserito online?&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sei un professionista:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il gruppo di persone abilitate ad interagire con la tua identità corrisponde al target professionale che ti sei prefissato di raggiungere?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I gruppi ai quali sei iscritto sui social network posono avere effetti negativi sul tuo lavoro?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se vieni contestato online da un componente iscritto alla tua rete di social network, sei preparato a reagire in maniera appropriata?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Hai valutato se stai condividendo informazioni con qualcuno che può danneggiarti?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sai che numerosi servizi di chat (inclusio quelli offerti dai servizi di social network) permettono di registrare e conservare il contenuto della conversazione avvenuta con altri utenti?&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-3961617740853754774?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/3961617740853754774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/12/vademecum-per-la-sicurezza-sui-social.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3961617740853754774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3961617740853754774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/12/vademecum-per-la-sicurezza-sui-social.html' title='Vademecum per la sicurezza sui social network'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-3345952513570695558</id><published>2009-12-14T20:11:00.002+01:00</published><updated>2009-12-14T20:24:58.641+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='security'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Social network: sai proteggerti?</title><content type='html'>I social network sono strumenti che danno l'impressione di uno spazio personale, o di piccola comunità. Si tratta però di un falsosenso di intimità che può spingere gli utenti a esporre troppo la propria vita privata, a rivelare informazioni strettamente personali, provocando effetti collaterali, anche a distanza di anni, che non devono essere sottovalutati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL GARANTE E LE TUTELE SU INTERNET&lt;br /&gt;Il Garante per la protezione dei dati personali segue con attenzione gli sviluppi delle forme di comunicazione su Internet ed è impegnato a livello europeo e internazionale per definire regole e comportamenti che tutelino gli utenti e le libertà individuali. La forma di tutela più efficace è comunque sempre la propria discrezione, cioè la gestione attenta dei propri dati personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER SEMPRE... O QUASI&lt;br /&gt;Quando inserisci i tuoi dati personali su un sito di social network, ne perdi il controllo. I dati possono essere registrati da tutti i tuoi contatti e dai componenti dei gruppi cui hai aderito, rielaborati, diffusi, anche a distanza di anni. A volte, accettando di entrare in un social network, concedi all'impresa che gestisce il servizio la licenza di usare senza limiti di tempo il materiale che inserisci: foto, chat, i tuoi scritti, i tuoi pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DISATTIVAZIONE O CANCELLAZIONE?&lt;br /&gt;Se decidi di uscire da un sito di social network spesso ti è permesso solo di disattivare il tuo profilo, non di cancellarlo. I dati, i materiali che hai messo online, potrebbero essere comunque conservati nei server, negli archivi informatici dell'azienda che offre il servizio. Leggi bene cosa prevedono le condizioni d'uso e le garanzie di privacy offerte nel contratto che accetti quando ti iscrivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE LEGGI APPLICATE&lt;br /&gt;La maggior parte dei siti di social network ha sede all'estero, e così i loro server. In caso di disputa legale o di problemi insorti per violazione della privacy, non sempre si è tutelati dalle leggi italiane ed europee.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-3345952513570695558?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/3345952513570695558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/12/social-network-sai-proteggerti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3345952513570695558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3345952513570695558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/12/social-network-sai-proteggerti.html' title='Social network: sai proteggerti?'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-5031101288964970288</id><published>2009-10-25T09:42:00.007+01:00</published><updated>2009-10-25T11:25:48.001+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='security'/><title type='text'>In arrivo il libro "Sicurezza sul Web"</title><content type='html'>&lt;div class="nerogrande" align="center"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span class="Stile34"&gt;Sicurezza sul Web™&lt;/span&gt;&lt;span class="Stile33"&gt; --- Come navigare protetti e in assoluta sicurezza su Internet&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Scopri le tecniche per non lasciare tracce dei tuoi dati personali, impara ad effettuare operazioni critiche su Internet senza subire furti e a distinguere i siti sicuri da quelli a rischio!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;p class="linkbox2" align="center"&gt;&lt;span class="tagbig"&gt;&lt;em&gt;DISPONIBILE dal 11 Novembre 2009&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=356&amp;pp=72888"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 300px; cursor: pointer;" alt="" src="http://www.autostima.net/img_prodotti/id/356/800.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di "Sicurezza sul Web" dicono anche...&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Federica Fregoli, Editor&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quanti di noi, per timore di dimenticarlo, custodiscono nel portafoglio il pin a stretto contatto con il bancomat? E, ancora, quanti lasciano la sessione di home banking chiudendo semplicemente il browser, senza procedere al logout? L'autore ci apre gli occhi su queste situazioni tanto pericolose quanto quotidiane. Si impegna a far comprendere ai suoi lettori che l'inerzia è nemica della protezione dei dati di chi lavora al pc e naviga in rete. Ci ricorda come sia necessario "cambiare mentalità" ed evitare comportamenti ingenui e negligenti, prima ancora di apprendere le molte e interessanti tecniche di "difesa" contro eventuali malintenzionati contenute in questo ebook: un vero vademecum a favore, appunto, della Sicurezza sul Web.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-5031101288964970288?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/5031101288964970288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/10/sicurezza-sul-web-come-navigare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5031101288964970288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5031101288964970288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/10/sicurezza-sul-web-come-navigare.html' title='In arrivo il libro &quot;Sicurezza sul Web&quot;'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-4476576726160062221</id><published>2009-10-18T11:19:00.002+02:00</published><updated>2009-10-18T11:27:21.610+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pc'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='boinc'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Le statistiche di BOINC</title><content type='html'>Rinnovo il segnalamento del programma di statistiche BOINCSTATS &lt;a href="http://it.boincstats.com"&gt;http://it.boincstats.com&lt;/a&gt; e la possibilità di scaricare un'immagine aggiornata in tempo reale da utilizzare anche come firma per i forum:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;a href="http://it.boincstats.com/search/all_projects.php?cpid=5beb107a1cbdb15bf3316ad611107871"&gt;&lt;img src="http://www.boincstats.com/signature/user_1632359.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-4476576726160062221?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/4476576726160062221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/10/le-statistiche-di-boinc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4476576726160062221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4476576726160062221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/10/le-statistiche-di-boinc.html' title='Le statistiche di BOINC'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-3810635404419472266</id><published>2009-08-15T13:36:00.006+02:00</published><updated>2009-08-15T13:42:47.457+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='webmasters'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='advertising'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='youtube'/><title type='text'>Inserire un link in un video di youtube</title><content type='html'>Ecco un trucco molto interessante: per inserire un link in un video di youtube si può utilizzare un comodo servizio fornito da LinkedTube (&lt;a href="http://www.linkedtube.com/"&gt;http://www.linkedtube.com/&lt;/a&gt;). Il risultato è l'ottenimento di un codice adatto ad ttenere un risultato di questo tipo:&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0" type="application/x-shockwave-flash" width="400px" height="325px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.linkedtube.com/static/flash/player.swf?sum=Clicca%20qui!&amp;btn=Nokia&amp;txt=Appassionato%20di%20cellulari%3F&amp;vis=always&amp;url=http%3A%2F%2Fcellulari.netsons.org&amp;vid=CgQh7Igc9GM"/&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="quality" value="high" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="menu" value="false" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.linkedtube.com/static/flash/player.swf?sum=Clicca%20qui!&amp;btn=Nokia&amp;txt=Appassionato%20di%20cellulari%3F&amp;vis=always&amp;url=http%3A%2F%2Fcellulari.netsons.org&amp;vid=CgQh7Igc9GM" width="400px" height="325px" quality="high" menu="false" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;noembed&gt;&lt;a href="http://www.linkedtube.com/CgQh7Igc9GM3216d8b140d3f795113ac09c3a1d1f67.htm"&gt;LinkedTube&lt;/a&gt;&lt;/noembed&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-3810635404419472266?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/3810635404419472266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/08/inserire-un-link-in-un-video-di-youtube.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3810635404419472266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3810635404419472266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/08/inserire-un-link-in-un-video-di-youtube.html' title='Inserire un link in un video di youtube'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-1793164240070758079</id><published>2009-05-19T14:31:00.003+02:00</published><updated>2009-10-14T23:05:36.104+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='programmazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grafica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tutorial'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Torque game engine: inserire un avversario con intelligenza artificiale</title><content type='html'>Lo scopo del tutorial è quello di creare un orco in grado di rappresentare un buon avversario in fase di gioco.&lt;br /&gt;Il codice di partenza è Torque FPS, cioè il demo fornito con Torque Game Engine SDK ambientato in una valle invernale in cui si trova un orco (Kork) che corre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mark Holcomb è uno sviluppatore della GarageGames che ha messo a disposizione il codice, scaricabile liberamente qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il codice sviluppa un semplice sistema di posizionamento degli orchi nel gioco, semplicemente inserendo dei marker invisibili. Questi orchi pattuglieranno i punti assegnati, attaccando il giocatore se si avvicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.garagegames.com/community/resource/view/6742"&gt;http://www.garagegames.com/community/resource/view/6742&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-1793164240070758079?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/1793164240070758079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/05/torque-game-engine-inserire-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1793164240070758079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1793164240070758079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/05/torque-game-engine-inserire-un.html' title='Torque game engine: inserire un avversario con intelligenza artificiale'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-6967001807492596961</id><published>2009-05-19T14:20:00.005+02:00</published><updated>2009-06-08T17:21:43.885+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='programmazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grafica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tutorial'/><title type='text'>Torque game engine</title><content type='html'>Torque è il Game engine sviluppato da GarageGames, e vanta un vero e proprio ambiente di sviluppo per il programmatore di videogiochi, in 2D e 3D.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' molto curato per offrire una grafica di alta qualità e per sollevare lo sviluppatore da tutti i grossi problemi hardware e software che nascono quando si tratta di ottenere prestazioni grafiche avanzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torque Game Engine Advanced è il più facile da gestire tra le piattaforme di creazione per giochi 3D di ultima generazione. E' strutturato partendo dal più basso livello per garantire la maggior flessibilità e le migliori performance su molteplici tipologie di hardware.&lt;br /&gt;All'acquisto TGEA è fornito con un set completo di tool e API per aiutare lo sviluppatore a concludere velocemente il proprio gioco, non importa in che modo o che tipo di gioco sia. E quando si crea un gioco con TGEA, può essere pubblicato su un'ampia gamma di piattaforme, Windows, Mac, Xbox 360, Steam, iPhone e anche browsers web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Indipendenza dalla piattaforma, API grafiche doppie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;I prodotti della famiglia Torque sono basati su un'architettura comune, ma ottimizzata per ogni piattaforma. TGEA supporta più piattaforme di ogni altro game engine. E' facile pubblicare una applicazione per Mac, PC, Wii, Xbox, iPhone o Web partendo dallo stesso progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Editor di missioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="float: right;"&gt;&lt;img src="http://static.garagegames.com/static/pg/productpages/torque-3d/tgea-missioneditor.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;L'editor delle missioni di TGEA fornisce un'intera suite di strumenti WYSWYG (What You See Is What You Get) per progettare e modificare l'ambiente simulato. Questa funzionalità è completamente integrata in Torque e viene fornito accesso completo a:&lt;br /&gt;- Piazzamento e manipolazione di oggetti&lt;br /&gt;- Modifica e ispezione di proprietà degli oggetti&lt;br /&gt;- Istanziamento, piazzamento e manipolazione di luci&lt;br /&gt;- Nessuna differenza di accesso a scene di interni o esterni&lt;br /&gt;- Importazione di asset&lt;br /&gt;- Suoni e videoclip&lt;br /&gt;- Profili di performance&lt;br /&gt;- Nessun tempo di compilazione&lt;br /&gt;- Sistema LOD&lt;br /&gt;- Editor di terreni&lt;br /&gt;- Mappe di grandi dimensioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Grafica&lt;/span&gt;&lt;div style="float: right;"&gt;&lt;img src="http://static.garagegames.com/static/pg/productpages/torque-3d/tgea-graphics.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Torque possiede un motore flessibile e potente di rendering, ottimo per simulazioni fotorealistiche, in grado di raggiungere un aspetto e uno stile di gioco personalizzabile. Ogni moderna caratteristica è supportata dal renderer:&lt;br /&gt;- Illuminazione dinamica per ogni singolo pixel&lt;br /&gt;- Mappatura di occlusione normale e in parallasse&lt;br /&gt;- Diversi modelli di shading&lt;br /&gt;- Nebbia e luce volumetrica&lt;br /&gt;- Potenti sistemi particellari: fuoco, fumo ed esplosioni&lt;br /&gt;- Set di shaders estensibile (GLSL / HLSL)&lt;br /&gt;- Materiali personalizzabili con parametri gerarchizzati&lt;br /&gt;- Azioni post processore: rifrazione, bagliori, vibrazioni, correzione del colore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le API grafiche di Torque  includono implementazioni per tutti i tipi di hardware e sistemi operativi. L'implementazione delle DirectX include ogni modofica risalente fino alle DirectX8 per compatibilità con i PC più vecchi. Grazie anche all'implementazione di OpenGL, Torque sembra coprire fino al 96% dell'hardware utilizzato dai possibili utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Terreni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il sistema di gestione dei terreni è integrato nel funzionamento a runtime come l'editor di missioni. Il terreno è scolpito istantaneamente utilizzando molti tool ed è possibile importare terreni generati con altre applicazioni. La colorazione e l'applicazione delle textures e di decalcomanie sono facili e rendono tutto molto realistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pipeline degli asset&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;TGEA è in grado di accettare oggetti costruiti con i maggiori programmi di grafica 3D come 3D Studio Max, Maya, Houdini, Blender e Lightwave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gioco in rete e multiplayer&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Torque consente un funzionamento ad alta velocità dei giochi di racing in multiplayer, sfruttando in minima parte la banda di trasmissione e con una ottima gestione delle collisioni tra i veicoli. Inoltre i giochi tipo FPS (sparatutto) sono in grado di gestire collisioni tra giocatori e proiettili fino a 256 giocatori per ogni server.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gli script&lt;/span&gt;&lt;div style="float: right;"&gt;&lt;img src="http://static.garagegames.com/static/pg/productpages/torque-3d/tgea-scripting.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Gli script di Torque sono costituiti in un linguaggio simile al C++ veloce da scrivere e completo, per includere tutti gli elementi del progetto. Sono comprese molte funzionalità ad alto livello matematiche, di manipolazione di oggetti, input-output da file, e altro. La compilazione è effettuata a runtime dal compilatore integrato nell'ambiente. Lo scripting di Torque è comprensivo di:&lt;br /&gt;- Programmazione orientata agli oggetti&lt;br /&gt;- Interconnessione trasparente con altri oggetti in C++&lt;br /&gt;- Veloci funzioni matematiche in 3D già implementate (vettori, matrici, oggetti a 4 dimensioni ed ogni relativa gestione)&lt;br /&gt;- Libreria standard con documentazione (centinaia di funzioni già pronte)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte delle funzioni di gioco può essere facilmente scritta con il linguaggio script di Torque, e possono essere richiamati codici particolari in C++ come per esempio gestori della fisica e di intelligenza artificiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fisica&lt;/span&gt;&lt;div style="float: right;"&gt;&lt;img src="http://static.garagegames.com/static/pg/productpages/torque-3d/tgea-physics.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Torque include funzionalità di gestione della fisica efficienti e pronte per il networking. Implementazioni di esempio sono scaricabili dal sito ufficiale e includono i seguenti software:&lt;br /&gt;- PhysX&lt;br /&gt;- Bullet&lt;br /&gt;-ODE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Utilizzando queste librerie, Torque è in grado di riprodurre:&lt;br /&gt;- Corpi rigidi&lt;br /&gt;- Veicoli&lt;br /&gt;- Oggetti distruggibili&lt;br /&gt;- Fluidi dinamici&lt;br /&gt;- Fisica dei sistemi particellari&lt;br /&gt;- Distruzione di gruppi di oggetti&lt;br /&gt;- Galleggiabilità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Interfaccia utente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' possibile personalizzare completamente l'interfaccia utente, modificando i molti moduli a disposizione. Caratteristiche della GUI:&lt;br /&gt;- Finestre, tool e messaggi personalizzabili&lt;br /&gt;- Animazioni, trasparenze&lt;br /&gt;- File di configurazione della GUI intuitivi&lt;br /&gt;- Supporto per skins&lt;br /&gt;- Supporto per diverse lingue&lt;br /&gt;- Supporto per pacchetti di localizzazione geografica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'editor di missioni di Torque è completamente costruito utilizzando questo sistema di interfacciamento con l'utente, per cui è indipendente dalla piattaforma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Suoni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Torque utilizza la libreria audio OpenAL e supporta un'ampia gamma di funzionalità aggiuntive, quali:&lt;br /&gt;- Audio 2D, 3D o in streaming&lt;br /&gt;- SFX e musica di sottofondo&lt;br /&gt;- Suoni 3D completi di gestione panning, volume e coni Doppler&lt;br /&gt;- Gestore degli effetti sonori multicanale a diverse priorità&lt;br /&gt;- Codec video Theora integrato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Codice sorgente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La base di Torque è sviluppata con il semplice e robusto C++, il che ne consente la compatibilità con ogni middleware commerciale. Ci si può appoggiare a tool esterni come PhysX per la fisica, FMOD per i suoni, o creare applicazioni personalizzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kit di sviluppo per vari generi di gioco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Torque è in grado di coprire molte modalità di gioco e viene venduto con alcuni starter kit diversi per ogni genere (RTS, FPS, Racing). Uno starter kit di questo tipo contiene tutto l'occorrente (codice e oggetti grafici) per iniziare a sviluppare semplici progetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.garagegames.com"&gt;Garagegames.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-6967001807492596961?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/6967001807492596961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/05/torque-game-engine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6967001807492596961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6967001807492596961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/05/torque-game-engine.html' title='Torque game engine'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-3163552759774806353</id><published>2009-05-03T10:18:00.007+02:00</published><updated>2009-05-04T22:59:31.105+02:00</updated><title type='text'>Emule senza interfaccia grafica su linux</title><content type='html'>Per chi desiderasse utilizzare un piccolo server su cui far girare emule, sarebbe comodo poter disporre di una versione del programma la più leggera possibile, senza interfaccia grafica, magari accessibile via web e che giri sotto linux.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soluzione è aMule ( documentazione su &lt;a href="http://www.amule.org/"&gt;www.amule.org&lt;/a&gt;), o meglio il demone che permette il funzionamento del programma senza bisogno di intervento umano. Io riporto la procedura di installazione e configurazione che si segue con Ubuntu Server:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima di tutto si deve creare un nuovo utente non root. Si potrebbe chiamare amule_user.&lt;br /&gt;Poi si installa amule daemon da riga di comando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo apt-get install amule-daemon&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene creato a questo punto il file&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;/etc/default/amule-daemon&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che contiene l'informazione su quale utente deve eseguire il dmone. Occorre indicare l'utente appena creato ("amule_user"). Per sapere come modificare il file si possono seguire &lt;a href="http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/come-creare-un-server-web-lamp-partendo.html" target="_blank"&gt;queste&lt;/a&gt; istruzioni.&lt;br /&gt;Adesso occorre impostare l'accesso all'interfaccia grafica. Ovviamente amule-daemon non ha una vera e propria interfaccia grafica, ma è accessibile da remoto via web. Quindi si va subito ad attivarla e a restringerle l'accesso con delle password.&lt;br /&gt;Apriamo il file &lt;code&gt;/home/amule_user/.aMule/amule.conf&lt;/code&gt; : noteremo le righe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;...&lt;br /&gt;ProxyUser=&lt;br /&gt;ProxyPassword=&lt;br /&gt;[WebServer]&lt;br /&gt;Enabled=0&lt;br /&gt;Password=&lt;br /&gt;PasswordLow=&lt;br /&gt;Port=4711&lt;br /&gt;WebUPnPTCPPort=50001&lt;br /&gt;UPnPWebServerEnabled=0&lt;br /&gt;...&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Necessario impostare "Enabled=1" e le password di accesso. Attenzione: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le password non vanno scritte subito nel file di configurazione&lt;/span&gt;. Devono prima essere cifrate con l'algoritmo MD5. Andiamo per ordine: scegliamo una password per il guest, per esempio "pippo". Occorre cifrarla, e scrivere il codice ottenuto nel file di configurazione. Si ottiene la password cifrata digitando dalla riga di comando:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;$ echo -n pippo | md5sum&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Supponiamo che ritorni il codice "dgcj537sbdghf765ehzbvsdiotnguder". A questo punto pensiamo alla password di amministrazione, per esempio "pluto". Supponendo che $ echo -n pluto | md5sum ritorni "hgkstrgbc95638rgskgi3658dgvcza12", modificheremo il file di configurazione così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;...&lt;br /&gt;ProxyUser=&lt;br /&gt;ProxyPassword=&lt;br /&gt;[WebServer]&lt;br /&gt;Enabled=1&lt;br /&gt;Password=hgkstrgbc95638rgskgi3658dgvcza12&lt;br /&gt;PasswordLow=dgcj537sbdghf765ehzbvsdiotnguder&lt;br /&gt;Port=4711&lt;br /&gt;WebUPnPTCPPort=50001&lt;br /&gt;UPnPWebServerEnabled=0&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;Poche righe più sotto si incontra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;...&lt;br /&gt;[ExternalConnect]&lt;br /&gt;AcceptExternalConnections=0&lt;br /&gt;ECAddress=&lt;br /&gt;ECPort=4712&lt;br /&gt;ECPassword=&lt;br /&gt;UPnPECEnabled=0&lt;br /&gt;ShowProgressBar=1&lt;br /&gt;...&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre abilitare le connessioni esterne "AcceptExternalConnections=1" e impostare nuovamente la password di amministrazione cifrata alla voce "ECPassword". Nell'esempio appare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;...&lt;br /&gt;[ExternalConnect]&lt;br /&gt;AcceptExternalConnections=1&lt;br /&gt;ECAddress=&lt;br /&gt;ECPort=4712&lt;br /&gt;ECPassword=&lt;/code&gt;&lt;code&gt;hgkstrgbc95638rgskgi3658dgvcza12&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;UPnPECEnabled=0&lt;br /&gt;ShowProgressBar=1&lt;br /&gt;...&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto occorre solo aprire le porte utilizzate da aMule nel router (si può trovare aiuto su &lt;a href="http://www.portforward.com/routers.htm"&gt;http://www.portforward.com/routers.htm&lt;/a&gt;), che si trovano nello stesso file alle prime righe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;[eMule]&lt;br /&gt;AppVersion=SVN&lt;br /&gt;Nick=http://www.aMule.org&lt;br /&gt;QueueSizePref=50&lt;br /&gt;MaxUpload=0&lt;br /&gt;MaxDownload=0&lt;br /&gt;SlotAllocation=2&lt;br /&gt;Port=4662         &lt;-----------------&lt;br /&gt;UDPPort=4672      &lt;-----------------&lt;br /&gt;UDPDisable=0&lt;br /&gt;Address=&lt;br /&gt;Autoconnect=1&lt;br /&gt;...&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e creare il file di configurazione "remote.conf" tramite il comando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ amuleweb -w&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto dovrebbe solo bastare un&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo restart now&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e il provare a connettersi a http://localhost:4711 dovrebbe portare alla schermata di accesso dell'interfaccia grafica amuleweb:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sf1Wu3buGKI/AAAAAAAAAGw/xMIZ-gIpPn8/s1600-h/Senza+nome-2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 243px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sf1Wu3buGKI/AAAAAAAAAGw/xMIZ-gIpPn8/s320/Senza+nome-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331512897030723746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se nella schermata di accesso appare la stringa "&lt;i&gt;No password specified, login will not be allowed.&lt;/i&gt;", vuol dire che esistono problemi con le password: conviene rifare la codifica MD5 ed assicurarsi di aver impostato "Password" uguale a "ECPassword".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota: per modificare con successo amule.conf è necessario sempre disattivare amule-daemon, e poi riattivarlo dopo le modifiche. Si possono usare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo /etc/init.d/amule-daemon stop&lt;br /&gt;$ sudo /etc/init.d/amule-daemon start&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ogni dubbio, consultare la &lt;a href="http://www.amule.org/wiki/index.php/AMuleWeb"&gt;guida&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-3163552759774806353?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/3163552759774806353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/05/emule-senza-interfaccia-grafica-su.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3163552759774806353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3163552759774806353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/05/emule-senza-interfaccia-grafica-su.html' title='Emule senza interfaccia grafica su linux'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sf1Wu3buGKI/AAAAAAAAAGw/xMIZ-gIpPn8/s72-c/Senza+nome-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-979382824584250010</id><published>2009-04-26T16:12:00.001+02:00</published><updated>2009-04-27T19:41:53.046+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='microcontrollore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elettronica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Crisi in America: basta ai samples gratis dei chip elettronici</title><content type='html'>E' finita la pacchia.&lt;br /&gt;Per chi non credesse all'aria di crisi che si respira negli States, ecco un'altra riprova della situazione giudicata più difficile anche dalle grandi aziende americane di circuiti integrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://www.microchip.com/"&gt;Microchip&lt;/a&gt; ha smesso di concedere gratuitamente i campioni dei suoi chip, tra cui i famosissimi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;microcontrollori PIC&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Se fino al 2008 era possibile richiedere in modo completamente gratuito piccoli quantitativi di chip, fino a 2 volte al mese, oggi si possono fare fino a 10 richieste al mese, ma per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;meno pezzi&lt;/span&gt; e comunque pagando una cifra di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;7,50$&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SfHLJ4WIPzI/AAAAAAAAAGo/D7C_j0dkM4s/s1600-h/Senza+nome-1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 305px; height: 219px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SfHLJ4WIPzI/AAAAAAAAAGo/D7C_j0dkM4s/s400/Senza+nome-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328263204760469298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non è assolutamente una cifra eccessiva, comprende le spese di spedizione per un pacco che arriva in Italia dalla Malesia, però è un indicatore di come la situazione economica sia stata avvertita anche da grandi colossi un tempo ritenuti nemmeno scalfibili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-979382824584250010?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/979382824584250010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/e-finita-la-pacchia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/979382824584250010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/979382824584250010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/e-finita-la-pacchia.html' title='Crisi in America: basta ai samples gratis dei chip elettronici'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SfHLJ4WIPzI/AAAAAAAAAGo/D7C_j0dkM4s/s72-c/Senza+nome-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-7789054036589197587</id><published>2009-04-24T12:09:00.003+02:00</published><updated>2009-04-24T16:24:52.707+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='finanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='euro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conti correnti'/><title type='text'>Modifica contratto BancoPosta</title><content type='html'>Il 3 Aprile 2009 è stata redatta una lettera firmata da Carlo Enrico, responsabile della divisione BancoPosta di Poste Italiane, e inviata ai correntisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera annuncia una variazione delle condizioni contrattuali per il conto BancoPosta appunto, che tocca semplicemente due valori:&lt;br /&gt;- La riduzione del tasso di interesse annuo creditore dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,50% al 0,25%&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- La riduzione del tasso annuo nominale (TAN) per lo scoperto di conto, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dal 9,50% al 9,25%&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono esattamente buone notizie: la prima è giustificata dagli andamenti dei mercati finanziari, che sappiamo tutti essere in un periodo non facile. La seconda è un semplice contentino per non fornire solo la prima cattiva notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riflettendo sulle semplici variazioni&lt;/span&gt;, la prima notizia ha un impatto molto maggiore sul nostro portafoglio rispetto alla seconda: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si ha una diminuzione del 50% del tasso di interesse a credito, e solo una diminuzione del 2,6% del TAN&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimostrazione:&lt;br /&gt;(0,50 - 0,25) * 100 / 0,50 = 50%&lt;br /&gt;(9,50 - 9,25) * 100 / 9,50 = 2,63%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non sono buone notizie.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-7789054036589197587?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/7789054036589197587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/modifica-contratto-bancoposta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/7789054036589197587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/7789054036589197587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/modifica-contratto-bancoposta.html' title='Modifica contratto BancoPosta'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-1975111167876141285</id><published>2009-04-21T16:13:00.004+02:00</published><updated>2009-04-21T16:13:00.361+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='euro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Come convertire AdSense in EURO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ec.europa.eu/economy_finance/images/image8471.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://ec.europa.eu/economy_finance/images/image8471.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da poco è disponibile la conversione del proprio account di Google AdSense in Euro. A breve diverrà obbligatorio, quindi conviene che ogni publisher concluda questa operazione in questo periodo, per ogni evenienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico modo di operare questa transizione è cliccare sull'avviso verde che appare tra i suggerimenti, alla pagina Rapporti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il calcolo del cambio verrà quindi effettuato per ogni singolo click, e non solo al momento del pagamento. E' un grande vantaggio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-1975111167876141285?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/1975111167876141285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/come-convertire-adsense-in-euro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1975111167876141285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1975111167876141285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/come-convertire-adsense-in-euro.html' title='Come convertire AdSense in EURO'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-356549662774481483</id><published>2009-04-18T12:15:00.017+02:00</published><updated>2009-04-18T15:13:42.232+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mysql'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='php'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='server web'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='apache'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ubuntu'/><title type='text'>Come creare un server web LAMP partendo da zero</title><content type='html'>Per creare un web server completo delle migliori funzionalità, cioè anche PHP e gestione di database, può essere perfetto un sistema LAMP (Linux Apache MySQL PHP).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa piccola guida è adatta anche a chi prova a muovere i suoi primi passi in questo campo, o non è pratico di Linux.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ne può creare uno completamente funzionante, affidabile e con poca spesa (nel mio caso solo 30€), il primo requisito è:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- Abbonamento adsl flat&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Senza esso non conviene neppure iniziare. Poi serve:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- PC dedicato (esempio un Pentium III 700) con scheda di rete&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non è necessario altro, gli verranno collegati tastiera e monitor solo momentaneamente. Il sistema operativo sarà una distribuzione linux senza interfaccia grafica:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;- Ubuntu Server 8.04.2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si installa Ubuntu Server da cd, formattando completamente l'hard disk. Va bene creare una partizione col metodo base, senza LVM. Occorre avere la connessione ad internet attiva, per garantire lo scaricamento del software successivo.&lt;br /&gt;Attenzione a non lasciare inserite chiavette USB durante il partizionamento dei dischi, possono causarsi errori.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;- Installazione di Apache2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A questo punto si deve installare il server web Apache2, grazie al comando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo apt-get install apache2&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comando scarica da internet il software per la gestione del server web. Quando arriverà una richiesta al pc sulla porta 80, questo dovrà rispondere inviando il file&lt;code&gt; /var/www/index.html&lt;/code&gt;.&lt;br /&gt;Se il pc con Ubuntu Server è all'interno di una rete locale, occorre impostare il router in modo che invii le richieste HTTP al pc stesso; altrimenti il server web non è raggiungibile dall'esterno della rete.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;- Port Forwarding&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La modalità di indirizzamento delle richieste HTTP verso la scheda di rete del server web dipende dal router che si utilizza nella propria LAN. Non è necessario fare nulla se è l'unico pc connesso a internet. Altrimenti il sito &lt;a href="http://www.portforward.com/routers.htm"&gt;http://www.portforward.com/routers.htm&lt;/a&gt; può fornire spiegazioni molto accurate.&lt;br /&gt;In alcuni casi gli indirizzi IP della rete locale creata dal router possono essere assegnati dinamicamente: per evitare questo occorre disabilitare il DHCP della rete LAN, o fissare l'indirizzo IP di una particolarte scheda di rete (quella del webserver in questo caso).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;- Nome DNS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se si desidera assegnare un nome DNS al proprio server web, per garantirne la raggiungibilità da ogni parte del mondo, si può sfruttare un servizio come quello offerto su &lt;a href="http://www.dyndns.com/"&gt;dyndns.com&lt;/a&gt;. In pratica si assegna un nome DNS (come tuonome.dyndns.org, tuonome.thruhere.net eccetera) all'indirizzo IP che si desidera. &lt;a href="https://www.dyndns.com/services/dns/dyndns/howto.html"&gt;Ecco un tutorial&lt;/a&gt; per capire bene cosa fare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;- DNS assegnato ad un IP dinamico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il problema nasce dal fatto che in genere l'IP assegnato dal proprio provider è dinamico. In questo caso occorre installare un piccolo programma che controlla l'indirizzo IP della macchina e lo comunica a dyndns.com, in modo da tenere sempre aggiornato il nome DNS scelto.&lt;br /&gt;Ci si può servire del software &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ddclient&lt;/span&gt;. Questo client comunica con l'account precedentemente creato su dyndns.com e associa il DNS scelto con l'IP corrente della macchina.&lt;br /&gt;La comunicazione dei dati dell'account (nome e password) può essere protett con una connessione cifrata con SSH. Installazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo apt-get install ssh libio-socket-ssl-perl&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo apt-get install ddclient&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'installazione porta ad alcune richieste: se si vogliono impostare più di un nome di dominio è sufficiente indicarli separati da virgole.&lt;br /&gt;Quando è richiesta l'interfaccia da utilizzare, indicare "web".&lt;br /&gt;Adesso occorre impostare la cifratura delle comunicazioni e il rilevamento dell'indirizzo IP della macchina, modificando il file di configurazione&lt;code&gt; /etc/ddclient.conf&lt;/code&gt; .&lt;br /&gt;Si utilizza vim:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo vim /etc/ddclient.conf&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il file apparirà circa così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;# Configuration file for ddclient generated by debconf&lt;br /&gt;#&lt;br /&gt;# /etc/ddclient.conf&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;&lt;br /&gt;pid=/var/run/ddclient.pid&lt;br /&gt;protocol=dyndns2&lt;br /&gt;&lt;b&gt;use=if, if=web&lt;/b&gt;&lt;/code&gt;&lt;code&gt;&lt;br /&gt;server=&lt;i&gt;members.dyndns.org&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;login=&lt;i&gt;your-dyndns-username&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;password=&lt;i&gt;your-dyndns-password&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;La stringa &lt;code&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;use=if, if=web&lt;/span&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/code&gt;dovrà essere modificata in:&lt;br /&gt;&lt;code style="font-weight: bold;"&gt;use=web, web=checkip.dyndns.com, web-skip='IP Address'&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;Per far ciò si deve premere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i&lt;/span&gt;, entrando nella modalità di modifica di vim.&lt;br /&gt;Subito dopo le prime tre righe commentate, occorre inserire le stringhe:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;ssl=yes&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;daemon=300&lt;br /&gt;&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;per indicare la cifratura dei dati e il funzionamento come demone.&lt;br /&gt;Al termine delle modifiche si preme &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ESC&lt;/span&gt;, poi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;:wq&lt;/span&gt; per salvare e uscire.&lt;br /&gt;Occorre ancora assicurarsi che il file &lt;code&gt;/etc/default/ddclient &lt;/code&gt;contenga questa configurazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;# Configuration for ddclient scripts&lt;br /&gt;# generated from debconf on Tue Jan 29 20:23:32 CST 2008&lt;br /&gt;#&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;# /etc/default/ddclient&lt;br /&gt;# Set to “true” if ddclient should be run every time a&lt;br /&gt;# new ppp connection is established. This might be useful,&lt;br /&gt;# if you are using dial-on-demand&lt;br /&gt;run_ipup=”false”&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;&lt;br /&gt;# Set to “true” if ddclient should run in daemon mode&lt;br /&gt;run_daemon=”true”&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;&lt;br /&gt;# Set the time interval between the updates of the dynamic DNS name in seconds.&lt;br /&gt;# This option only takes effect if the ddclient runs in daemon mode.&lt;br /&gt;daemon_interval=”300″&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, si riavvia ddclient&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;sudo /etc/init.d/ddclient restart&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- Installazione di PHP&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ora che è stata garantita la raggiungibilità del server da ogni parte del mondo, si può provvedere ad installare le basi software per le pagine dinamiche.&lt;br /&gt;Digitare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;sudo apt-get install php5 libapache2-mod-php5&lt;br /&gt;&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;Per far interagine php con Apache occorre riavviarlo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;sudo /etc/init.d/apache2 restart&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;- Test di PHP&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Semplicemente si può modificare il file&lt;code&gt; /var/www/index.html &lt;/code&gt;chiamandolo&lt;code&gt; index.php &lt;/code&gt;e inserendo al suo interno la stringa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SenRqOyuKAI/AAAAAAAAAGg/10ExN422s3U/s1600-h/Senza+nome-1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 143px; height: 15px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SenRqOyuKAI/AAAAAAAAAGg/10ExN422s3U/s400/Senza+nome-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326018557797869570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tutto è andato a buon fine la pagina, aperta con un browser web, indicherà informazioni sull'installazione di PHP della macchina.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;- Installazione di MySQL&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo apt-get install mysql-server&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'installazione richiede anche le informazioni di login per l'utente root.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- Installazione di phpMyAdmin&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Questo è un programma molto potente e comodo per la gestione dei database. Installazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo apt-get install libapache2-mod-auth-mysql php5-mysql phpmyadmin&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora occorre modificare una riga all'interno del file&lt;code&gt; /etc/php5/apache2/php.ini&lt;/code&gt;:&lt;br /&gt;la stringa &lt;code&gt;;extension=mysql.so &lt;/code&gt;deve diventare &lt;code&gt;extension=mysql.so &lt;/code&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un riavviamento di Apache per permettere l'interazione di phpmyadmin:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;sudo /etc/init.d/apache2 restart&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;- Installazione di WebMin&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ecco il gestore remoto per la macchina!&lt;br /&gt;WebMin è un'alternativa open source a CPanel, molto apprezzata. Supporta la crittografia dei dati di accesso, grazie alla libreria Perl SSLeay. Installazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo apt-get install libnet-ssleay-perl&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sarà possibile accedere in modo sicuro a WebMin via https.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo wget http://indirizzo-del-mirror/webmin-x.xxx.tar.gz&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=17457&amp;amp;package_id=13391"&gt;L'indirizzo da inserire nel comando si trova qui&lt;/a&gt;. Prelevare l'ultima versione di WebMin. Per scompattare l'archivio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo tar zxvf webmin-1.340.tar.gz&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lancio del setup:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;code&gt;$ sudo ./webmin-1.740/setup.sh&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conviene impostare una porta di accesso diversa da quella di default, per aumentare la sicurezza di accesso. Dopo aver inserito tutti i dati necessari l'installazione è completata.&lt;br /&gt;Adesso il monitor e la tastiera non sono più necessari al server web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ubuntu-inside.blogspot.com/2007/07/installare-lamp-su-ubuntu-per-inesperti.html"&gt;Installazione LAMP&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://mexpolk.wordpress.com/2008/01/29/ubuntu-gutsy-dyndns-client-setup/"&gt;DynDNS Client Setup&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://maurizio.mavida.com/2007/04/25/installare-webmin-su-debian-etch/"&gt;Installazione di WebMin&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi anche:&lt;br /&gt;&lt;a href="https://help.ubuntu.com/community/MysqlPasswordReset"&gt;MySQL Password Reset&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://doxfer.com/Webmin/SecuringWebmin"&gt;Securing WebMin&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-356549662774481483?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/356549662774481483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/come-creare-un-server-web-lamp-partendo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/356549662774481483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/356549662774481483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/come-creare-un-server-web-lamp-partendo.html' title='Come creare un server web LAMP partendo da zero'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SenRqOyuKAI/AAAAAAAAAGg/10ExN422s3U/s72-c/Senza+nome-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-6037693707190669875</id><published>2009-04-07T22:15:00.005+02:00</published><updated>2009-04-07T22:29:04.475+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='webmasters'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hosting'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sito'/><title type='text'>Anche NETSONS diventa un servizio di affiliazione</title><content type='html'>Ovvero, come inserire i banner per gli account gratuiti di Netsons, e dove trovarli. La potenza dei programmi di affiliazione ha incantato anche Netsons.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.netsons.com/servizi/aff.php?aff=137" target="_new"&gt;Netsons&lt;/a&gt; è una giovane società nata come progetto completamente free qualche anno fa. E' sempre stata famosa per offrire hosting gratuito di qualità decisamente elevata, e il sottoscritto ne ha usufruito e goduto per diversi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è una società che offre diversi servizi professionali e, a mio avviso l'unica, in grado di concedere hosting semidedicato o dedicato anche gratuito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli utenti degli account gratis sono stati invitati ad accettare un recente regolamento che parlava dell'obbligo di inserire alcuni banner nelle pagine dei siti web hostati.&lt;div style="float: right;"&gt;&lt;a href="http://www.netsons.com/servizi/aff.php?aff=137"&gt;&lt;img src="http://www.netsons.com/images/banners/hp_300x250.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi i banner sono diventati disponibili, e si visualizzano accedendo al'area affiliati dopo il login su Netsons.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccone un esempio -&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce n'è di diverse taglie e conviene adeguarsi presto, come da regolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque ribadisco che la serietà delle persone con cui si ha a che fare è indubbia e notevole; più di una volta sono stato costretto a contattare l'assistenza per risolvere alcuni problemi, e non ho mai aspettato la fine della giornata senza ricevere risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono molto soddisfatto e lo consiglio caldamente. Inoltre la gamma di servizi offerti è notevole e degna di concorrenti molto più attempati o importanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Date fiducia a Netsons!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-6037693707190669875?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.netsons.com/servizi/aff.php?aff=137' title='Anche NETSONS diventa un servizio di affiliazione'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/6037693707190669875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/anche-netsons-diventa-un-servizio-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6037693707190669875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6037693707190669875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/anche-netsons-diventa-un-servizio-di.html' title='Anche NETSONS diventa un servizio di affiliazione'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-4088581641882478828</id><published>2009-04-04T19:58:00.002+02:00</published><updated>2009-04-04T20:07:23.309+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elettronica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Chi ha paura di essere spiato... ha ragione!!</title><content type='html'>Esistono persone che si credono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spiate &lt;/span&gt;in ogni momento.&lt;br /&gt;Chiunque potrebbe pensare a loro come ad esseri ossessionati, ma loro non hanno tutti i torti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno sguardo a qualunque negozio di elettronica, in misura maggiore per quelli online, fa trovare a chiunque un'enorme esplosione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tecnologia a basso costo per spiare il prossimo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi chiunque può fare l'agente segreto dilettante o il detective privato, vista la mole di oggetti adatti allo scopo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengono prodotte microtelecamere così piccole che possono essere nascoste in ogni dove e dentro ogni oggetto: tasche, libri, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;penne&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;occhiali &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;orologi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I prezzi poi sono bassissimi: una penna a sfera dotata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;microtelecamera &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4GB di memoria video&lt;/span&gt; si compra tranquillamente &lt;a href="http://rover.ebay.com/rover/1/724-24676-10417-2/1?AID=10383434&amp;amp;PID=3433200&amp;amp;mpre=http%3A%2F%2Fcgi.ebay.it%2F5-in-1-Spy-Mini-Pen-DVR-Camcorder-Photo-4GB-640-480_W0QQcmdZViewItemQQ_trksidZp3286Q2em63Q2el1177QQhashZitem120397576275QQitemZ120397576275QQptZLHQ5fDefaultDomainQ5f0QQsalenotsupported"&gt;su Ebay a soli 50$&lt;/a&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizi a preoccuparti anche tu?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-4088581641882478828?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/4088581641882478828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/chi-ha-paura-di-essere-spiato-ha.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4088581641882478828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4088581641882478828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/04/chi-ha-paura-di-essere-spiato-ha.html' title='Chi ha paura di essere spiato... ha ragione!!'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-842912110075004798</id><published>2009-03-25T20:30:00.003+01:00</published><updated>2009-03-25T20:30:00.379+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='suono'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elettronica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria'/><title type='text'>La genialità degli ingegneri giapponesi (a scapito dei loro clienti)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sck6ZltYsOI/AAAAAAAAAGQ/4Kq-vrSik2U/s1600-h/iban-ts7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 251px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sck6ZltYsOI/AAAAAAAAAGQ/4Kq-vrSik2U/s400/iban-ts7.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316845046381195490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si parla degli ingegneri progettisti dell'azienda Ibanez, notissima casa costruttrice giapponese di chitarre elettriche e strumenti musicali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio la notorietà dell'azienda in sé mi aveva inizialmente stupito riguardo ad un fatto accaduto poco tempo fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si presenta da me un amico chiedendomi di guardare un circuito distorsore per chitarra elettrica, l'Ibanez TS7, che sembra guasto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo poco ci accorgiamo che ha per sbaglio invertito la polarità dell'alimentatore, quindi trovata la causa del guasto apriamo l'oggetto cercando i componenti danneggiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scrupolo ho osservato lo schema elettrico del circuito, scoprendo un particolare interessante:&lt;br /&gt;il pedale è un oggetto che costa circa 50€, la marca è rinomata, ma non c'è nessuna protezione circuitale contro le inversioni di polarità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo schema è scaricabile qui, però si può osservare il particolare interessante:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sck7d2krjkI/AAAAAAAAAGY/FGlByYyBwKw/s1600-h/Senza+nome-1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 170px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sck7d2krjkI/AAAAAAAAAGY/FGlByYyBwKw/s400/Senza+nome-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316846219139190338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era sufficiente montare il diodo in serie all'alimentazione per ttenere un'ottima protezione. Tuttavia i progettisti hanno preferito montare una protezione fasulla, che in caso di inversione della polarità si guasta (il diodo salta e diventa un circuito aperto) e subito dopo guasta tutto il circuito a valle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ottimo metodo per vendere più pedalini distorsori, con la scusa di aver comunque inserito una protezione (che non funziona)! Furbi sti giapponesi vero?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-842912110075004798?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/842912110075004798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/la-genialita-degli-ingegneri-giapponesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/842912110075004798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/842912110075004798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/la-genialita-degli-ingegneri-giapponesi.html' title='La genialità degli ingegneri giapponesi (a scapito dei loro clienti)'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sck6ZltYsOI/AAAAAAAAAGQ/4Kq-vrSik2U/s72-c/iban-ts7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-3057331337722819649</id><published>2009-03-23T23:08:00.003+01:00</published><updated>2009-03-23T23:20:39.312+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='webmasters'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sito'/><title type='text'>Ottime statistiche gratuite</title><content type='html'>Ormai il web pullula di siti che offrono gratuitamente ma soprattutto a pagamento i loro database per permettere a chiunque di consultare svariati tipi di statistiche riguardanti il proprio sito web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io personalmente ne ho provati diversi, planando poi su uno in particolare. Il paradiso delle statistiche gratuite!&lt;a href="http://www.histats.com"&gt; HiStats.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le particolarità che lo contraddistinguono dagli altri servizi sono innanzitutto la gamma completa di statistiche gratuite. Chi non ha intenzione di spendere, magari per un sito non professionale, si trova comunque talmente inondato di informazioni che non può che ritenersi molto soddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi si trova anche un servizio grafico niente male, con centinaia di contatori in Flash e grafici interativi (sempre in Flash) nella pagina delle statistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre l'orgoglio italiano: il proprietario e webmaster sembra provenire proprio dal belpaese, e sembra anche molto presente e disponibile in caso di inconvenienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io lo consiglio nel modo più assoluto ad ogni webmaster. Magari lasciando pubbliche le statistiche, per dare anche un tocco di professionalità al proprio sito!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-3057331337722819649?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/3057331337722819649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/ottime-statistiche-gratuite.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3057331337722819649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3057331337722819649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/ottime-statistiche-gratuite.html' title='Ottime statistiche gratuite'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-3274603186486050815</id><published>2009-03-16T20:27:00.004+01:00</published><updated>2009-03-16T20:40:30.714+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dollaro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='euro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sito'/><title type='text'>Importanti modifiche per AdSense</title><content type='html'>AdSense di Google sta attraversando un periodo di forti cambiamenti. Già ad inizio anno ho avuto modo di notare variazioni pesanti sui compensi versati da Google, ma le modifiche di cui sto parlando sono ben altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto la possibilità di covertire il proprio account in euro, che potrebbere essere decisamente interessante ma occorre accettare il contratto disposto da Google Ireland, che non ho ancora ben analizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più importante il fatto che Google sta introducendo un sistema di gestione degli "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;annunci basati sugli interessi&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;In pratica, quando un utente piomba sul sito di un publisher adsense, gli annunci che visualizza dipendono dal contenuto delle pagine del sito (com'è stato finora), e anche dai cookie presenti nel pc del visitatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che il sito del publisher deve mettere al corrente l'utente di questa cosa, e poter inibire il funzionamento della lettura da parte di Google dei suoi cookie, se l'utente lo ritiene necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò deve essere comunicato sul sito con appositi messaggi o altro, e &lt;a href="https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?answer=100557&amp;amp;hl=it"&gt;Google riporta questa guida per noi publisher&lt;/a&gt;, specificando che dobbiamo adeguarci entro l'8 aprile 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma di annunci basati sugli interessi però  già impostato su FUNZIONANTE per ogni account Google AdSense, e se come me non si ha modo di rendere conforme ogni sito internet in tempo, è necessario DISABILITARE tale funzione, andando su:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Account personale -&gt; Preferenze annunci basati sugli interessi [Modifica] -&gt; NON mostrare [...] -&gt; Salva modifiche.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-3274603186486050815?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/3274603186486050815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/importanti-modifiche-per-adsense.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3274603186486050815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3274603186486050815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/importanti-modifiche-per-adsense.html' title='Importanti modifiche per AdSense'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-5617006632093268288</id><published>2009-03-11T22:02:00.003+01:00</published><updated>2009-03-11T22:18:09.444+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Facebook e la psicologia delle pubblicità</title><content type='html'>&lt;div style="float: left;"&gt;&lt;img src="http://img6.imageshack.us/img6/7586/senzanome1p.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;Facebook è estremamente noto per i suoi aspetti divertenti, la condivisione di informazioni tra amici e i contatti che si possono tenere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è altrettanto noto per il suo vero potere: quello del marketing ultraselettivo e potentissimo, la vera ragione del gigantesco successo economico di Facebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi siete mai chiesti perchè le pubblicità che appaiono sul lato destro siano così ben integrate nel resto della pagina da non arrecare fastidio, ma ogni tanto addirittura interesse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi siete mai chiesti perchè sono solo esposte nel lato destro della pagina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi siete mai chiesti perchè ogni tanto appaiono annunci non pubblicitari al posto dei soliti banner?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi siete mai chiestio perchè la quantità di banner non supera mai il contenuto della parte centrale della pagina, e se c'è scritto pochino appare solo una ubblicità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tutte tecniche psicologiche molto ma molto raffinate, studiate appositamente per non infastidire l'utente e al contrario fare di tutto per fargli osservare le pubblicità senza costringerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre Facebook è in grado di risalire a moltissime caratteristiche di ogni suo utente in base alle informazioni che lui stesso ha inserito nel suo profilo. E la cosa viene sfruttata a completo vantaggio degli inserzionisti, che possono scegliere l'età, la nazionalità, gli studi, i gusti di chi sarà bersaglio della campagna pubblicitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto di cappello a Facebook! L'inventore delle prime pubblicità mirate al giusto pubblico, e finora sono quelle meno fastidiose!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-5617006632093268288?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/5617006632093268288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/facebook-e-la-psicologia-delle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5617006632093268288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5617006632093268288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/facebook-e-la-psicologia-delle.html' title='Facebook e la psicologia delle pubblicità'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-5944151668672765001</id><published>2009-03-05T11:07:00.002+01:00</published><updated>2009-03-05T11:11:47.971+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pc'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='security'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Ricerca manuale di minacce sul pc</title><content type='html'>Eccomi con una guida velocissima su come trovare virus, malware e oggetti potenzialmente pericolosi sul proprio pc, anche quando l'antivirus segnala che va tutto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' importante non fidarsi troppo neppure del proprio antivirus, quindi occorre fare attenzione e seguire questi trucchetti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Disattiva sempre “Nascondi estensioni per i tipi di file conosciuti”. E’ importante che tu possa vedere sempre che tipo di file hai davanti. Inoltre può essere comodo cambiare a mano l’estensione a volte, nel caso tu voglia “nascondere” in modo molto blando un determinato documento. Se non usi Windows, cerca nelle impostazioni della tua shell come visualizzare l’estensione di tutti i file.&lt;br /&gt;- Non lasciare mai invisibili i file nascosti. Sembra stupido, ma moltissimi programmi pericolosi si scoprono semplicemente notando un eseguibile contrassegnato come nascosto (in Windows la sua icona appare semitrasparente). Non ha senso impostare come nascosto un file eseguibile, se non si hanno scopi poco piacevoli per l’utente. Impara a non fidarti mai dei file nascosti.&lt;br /&gt;- Controlla sempre se nel percorso C:\ compaiono file non identificati, incuriosisciti quando vedi file dal nome strano o casuale (per esempio “gdi47sz6.dat”), preoccupati se sono file eseguibili.&lt;br /&gt;- Ogni tanto osserva la cartella Esecuzione automatica, è nel menu di avvio insieme ai programmi (Start -&gt; Programmi). In questa posizione trovi i collegamenti alle applicazioni che vengono eseguite ad ogni avvio. Controlla che non ci sia nulla di sospetto.&lt;br /&gt;- Digitando Esegui -&gt; msconfig (oppure cerca “msconfig.exe” nel tuo pc ed eseguilo) e scegliendo la tab “Avvio” si accede ad un pannello che mostra tutti i programmi che si avviano ogni volta che accendi il computer.&lt;br /&gt;Si vedono bene tutte le chiavi di registro che puntano ai file eseguiti ad ogni avvio. Cerca qui delle voci con “Produttore” inesistente o non conosciuto, oppure voci il cui nome non ti dice nulla. Potrebbero essere elementi malevoli. Se ne trovi uno togli il segno di spunta nella casella vicino al nome, in modo da non far più eseguire l’elemento all’avvio. Se vedi che qualcosa non va, o era una funzione sicura per il tuo pc, torna a quella schermata e rimetti il segno di spunta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-5944151668672765001?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/5944151668672765001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/ricerca-manuale-di-minacce-sul-pc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5944151668672765001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5944151668672765001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/ricerca-manuale-di-minacce-sul-pc.html' title='Ricerca manuale di minacce sul pc'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-2028205399015543408</id><published>2009-03-01T20:16:00.003+01:00</published><updated>2009-03-01T20:42:58.227+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sito'/><title type='text'>Guadagni online: partita iva o no?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SarlL22U5xI/AAAAAAAAAGI/6s1e17Eru58/s1600-h/Senza+nome-1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 118px; height: 100px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SarlL22U5xI/AAAAAAAAAGI/6s1e17Eru58/s400/Senza+nome-1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308307102674249490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una domanda che forse in molti si potrebbero porre... Per i guadagni online è necessario oppure no aprire una partita iva?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Innanzitutto sappiamo cosa è una partita iva?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La partita iva è una procedura burocratica che serve a chi vuole intraprendere un'attività come membro di una società o come società individuale. Nelle norme che la definiscono si spiega anche come tenere la contabilità (possibile in varie tipologie), come organizzare i contributi da versare e le varie aliquote iva da applicare ai prodotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per aprire una partita iva occorrono i moduli presenti su:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www1.agenziaentrate.it/modulistica/altri/modelli_attivita.htm"&gt;http://www1.agenziaentrate.it/modulistica/altri/modelli_attivita.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gli obblighi di chi apre una partita iva sono:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Emissione di Fattura&lt;br /&gt;- Registrazione&lt;br /&gt;- Detrazione&lt;br /&gt;- Liquidazione, versamento e dichiarazione periodica dell'IVA&lt;br /&gt;- Dichiarazione annuale dell'IVA con il Modello UNICO o Separata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Conviene aprire una partita iva?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A parte per chi è obbligato per legge, cioè i professionisti iscritti agli albi quali avvocati, commercialisti e altri, si deve fare un discorso di convenienza.&lt;br /&gt;Soprattutto per chi è dipendente l'apertura della partita iva potrebbe essere un onere molto importante e non conveniente.&lt;br /&gt;Ci si trova a dover pagare molte più tasse, e a dover necessariamente dipendere da un commercialista per la gestione della contabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Serve la partita iva a chi apre un sito di e-commerce?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si, se è il proprietario del sito e del prodotto che vende, è meglio chiedere ad un commercialista come operare al meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Serve la partita iva a chi si iscrive a programmi di affiliazione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per compensi inferiori a 5000€ annui no. Infatti ci si trova a fare opera di segnalazione clienti, non di vendita. Il venditore vero e proprio si occupa della parte fiscale, e sotto il limite di 5000€ non c'è assolutamente bisogno di aprire la partita iva (non ci sarebbe neppure convenienza).&lt;br /&gt;Un esempio di questo caso è il programma di affiliazione &lt;a href="http://autostima.net/partner/?pp=72888"&gt;Bruno Editore&lt;/a&gt;, che permette guadagni online anche importanti senza burocrazie esagerate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-2028205399015543408?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/2028205399015543408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/guadagni-online-partita-iva-o-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2028205399015543408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2028205399015543408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/03/guadagni-online-partita-iva-o-no.html' title='Guadagni online: partita iva o no?'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SarlL22U5xI/AAAAAAAAAGI/6s1e17Eru58/s72-c/Senza+nome-1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-6351164746011516873</id><published>2009-02-27T09:05:00.000+01:00</published><updated>2009-02-27T09:05:00.493+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='php'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Inserire AdSense nelle applicazionei Facebook</title><content type='html'>Molti hanno provato a inserire gli Annunci Google nelle proprie applicazioni per Facebook, accorgendosi che le pagine di Facebook impediscono l'esecuzione di molte parti di codice, tra cui i javascript.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema però è di facile soluzione, infatti è sufficiente:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Creare una pagina html con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo il javascript&lt;/span&gt; fornito da AdSense&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Includerla nella pagina dell'applicazione utilizzando il tag &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fb:iframe&lt;/span&gt;. Infatti il tag iframe classico dell'html non viene accettato.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Facile no?&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-6351164746011516873?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/6351164746011516873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/inserire-adsense-nelle-applicazionei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6351164746011516873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6351164746011516873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/inserire-adsense-nelle-applicazionei.html' title='Inserire AdSense nelle applicazionei Facebook'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-1524062667523109907</id><published>2009-02-24T13:54:00.002+01:00</published><updated>2009-02-24T13:54:00.427+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wordpress'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogger'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sito'/><title type='text'>Quanto impiega il tuo sito a caricarsi?</title><content type='html'>&lt;div style="float: left;"&gt;&lt;img src="http://www.numion.com/Stopwatch/watch.gif" /&gt;&lt;/div&gt;Parlando si SEO (Search Engine Optimization) si va sempre a pensare a contenuti particolari, numero di visitatori al giorno, link sparsi in siti web importanti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per essere ben indicizzati dai motori di ricerca come Google occorre anche che il proprio sito sia ben &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;efficiente&lt;/span&gt;. Mi spiego: deve &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;caricarsi in poco tempo&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non fornire errori&lt;/span&gt; come immagini mancanti o link interrotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'ottimo funzionamento di un sito è dato da un tempo di caricamento intorno ai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;due secondi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Oggi ho trovato un tool che misura molto comodamente il tempo di caricamento di ogni sito web:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.numion.com/Stopwatch/"&gt;http://www.numion.com/Stopwatch/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usalo, controlla quanto impiegano a caricarsi i siti di gran fama e cerca di ottimizzare il tuo per raggiungere tempi adeguati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io consiglio di preoccuparsi e cercare di porre rimedio quando si raggiungono o superano i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10 secondi&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-1524062667523109907?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/1524062667523109907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/quanto-impiega-il-tuo-sito-caricarsi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1524062667523109907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1524062667523109907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/quanto-impiega-il-tuo-sito-caricarsi.html' title='Quanto impiega il tuo sito a caricarsi?'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-4634758815458112178</id><published>2009-02-22T12:58:00.004+01:00</published><updated>2009-02-23T00:48:17.100+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='programmazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Guadagnare con Facebook e i social media</title><content type='html'>&lt;div style="float: right;"&gt;&lt;a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=245&amp;amp;pp=72888"&gt;&lt;img src="http://img118.imageshack.us/img118/4571/senzanome1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ecco una guida semplice e pratica per trarre profitto dai nuovi Social Networks: oggi queste realtà, nate grazie all'introduzione del web 2.0 (nuove estensioni del linguaggio HTML che permettono funzionalità più gradevoli per l'utente e veloci nell'esecuzione)sono punto di incontro infinitamente rapido per milioni di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se si ha accesso ad una vetrina online raggiungibile da milioni di persone in modo estremamente facile, perchè non approfittarne e imbastire con pochi clic la vetrina del proprio negozio o della propria attività?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questi mezzi la visibilità cresce esponenzialmente, e chiunque può mettersi in contatto con milioni di potenziali clienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se sei interessato a lanciare il tuo businness verso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una marea&lt;/span&gt; di nuovi potenziali clienti con un investimento veramente minimo, &lt;a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=245&amp;amp;pp=72888"&gt;osserva questo libro&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io personalmente conosco persone che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;con Facebook sono arrivati a guadagnare fino a 350€ in un mese!&lt;/span&gt; Solo grazie al passaparole tra gli amici degli amici degli amici e non muovendo un dito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facebook e i social networks sono una miniera d'oro. Non perdere l'occasione di dare qualche picconata anche tu!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-4634758815458112178?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=245&amp;pp=72888' title='Guadagnare con Facebook e i social media'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/4634758815458112178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/guadagnare-con-facebook-e-i-social.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4634758815458112178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4634758815458112178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/guadagnare-con-facebook-e-i-social.html' title='Guadagnare con Facebook e i social media'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-5788322730548656629</id><published>2009-02-21T17:31:00.003+01:00</published><updated>2009-02-21T17:43:12.583+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wordpress'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blogger'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sintesi vocale'/><title type='text'>Dai voce al tuo blog - VozMe.com</title><content type='html'>Anche oggi ho trovato un nuovo tool da aggiungere a blog e siti! Per chi non ha voglia di leggere un post o una parte di sito, è arrivato &lt;a href="http://www.vozme.com"&gt;VozMe.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo strumento è possibile &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;selezionare&lt;/span&gt; una parte di pagina web e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ascoltare un mp3 creato al momento in streaming, con una voce che legge il testo scelto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si possiede un blog su Wordpress o Blogger, sono disponibili pulsanti dalla dicitura "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ascolta questo post&lt;/span&gt;" come quello in coda ad ogni mio post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla sezione &lt;a href="http://vozme.com/webmasters.php?lang=it"&gt;webmasters&lt;/a&gt; di VozMe.com sono spiegati puntigliosamente i vari codici da inserire e le procedure che spiegano come personalizzare al meglio tutto, anche scegliere una voce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;maschile o femminile&lt;/span&gt;. Provatelo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-5788322730548656629?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/5788322730548656629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/dai-voce-al-tuo-blog-vozmecom.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5788322730548656629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5788322730548656629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/dai-voce-al-tuo-blog-vozmecom.html' title='Dai voce al tuo blog - VozMe.com'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-8187914528388877179</id><published>2009-02-17T16:51:00.002+01:00</published><updated>2009-02-17T16:51:02.284+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pc'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='security'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nvidia'/><title type='text'>Password nei PDF: sicurezza nulla</title><content type='html'>Ormai la sicurezza dei file PDF con password rasenta i livelli più bassi che io abbia mai potuto immaginare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo un problema: dovevo assolutamente trovare la password di un mio documento PDF che avevo dimenticato. Ovviamente mi venne l'idea di cercare uno dei tantissimi programmi di recupero password che si trovano in giro per la rete...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avevo idea di riuscire a trovare il MOSTRO della decrittazione e poterlo usare comodamente a casa mia!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ElcomSoft Distributed Password Recovery&lt;/span&gt;. Un oggetto che dalla parola "distributed" mi aveva già fatto intuire qualcosa sulla sua potenza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica questo programma non è solo ottimizzato per computer a molto processori, ma è studiato appositamente per sfruttare la potenza di calcolo dei processori e delle GPU di una rete intera di pc collegati in una LAN.&lt;br /&gt;Il programma comprende un server che coordina il lavoro e un programma "agent" che va installato sulle macchine che opereranno i calcoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La velocità di calcolo è spaventosa e proporzionale al numero di pc che si hanno a disposizione; per fare un esempio concreto: l'ho provato in casa mia sulla rete wireless di 3 pc e ho ottenuto questi risultati, che mai mi sarei immaginato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intel Pentium Dual CPU E2140 @ 1,60GHz : ~&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3,5 milioni&lt;/span&gt; di password al secondo&lt;br /&gt;Intel Pentium Dual CPU T3200 @ 2,00GHz: ~&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2,2 milioni&lt;/span&gt; di password al secondo&lt;br /&gt;Amd Sempron @ 999 MHz: ~&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0,78 milioni&lt;/span&gt; di password al secondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciando lavorare queste macchine, venivano testate circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6,5 milioni&lt;/span&gt; di password al secondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia brutta è che lo standard Acrobat di cifratura utilizza una chiave a 40 bit. Una chiave a 40 bit significa che possono esistere 2&lt;sup&gt;40&lt;/sup&gt; = 1.099.511.627.776 chiavi possibili. In questo caso, dividendo il numero di chiavi possibili per la mia velocità di test, si ottiene:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1099E+9 / 6,5E+6 = ~169000 secondi. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E' un tempo piccolissimo!!! Sono circa 47 ore!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perchè sono riuscito a trovare la mia password in pochissimo tempo, ma a questo punto ho comunciato a chiedermi perchè usarla, tanto chi ha a disposizione qualche computer nel giro di qualche giorno o meno può facilmente trovarla!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perchè la sicurezza sell'algoritmo di cifratura dei file PDF è relativamente bassa, a questo punto possiamo ritenerla nulla.&lt;br /&gt;Se solo fosse stata una chiave a 44 bit si può vedere dalla tabella che ci sarebbe voluto ben un mese di tempo invece che due giorni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://img144.imageshack.us/img144/2307/senzanome1id9.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-8187914528388877179?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/8187914528388877179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/password-nei-pdf-sicurezza-nulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/8187914528388877179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/8187914528388877179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/password-nei-pdf-sicurezza-nulla.html' title='Password nei PDF: sicurezza nulla'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-782281175102757996</id><published>2009-02-15T13:43:00.000+01:00</published><updated>2009-02-15T13:43:00.548+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wii'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='console'/><title type='text'>Wiimote, il controller innovativo</title><content type='html'>&lt;div style="float: right;"&gt;&lt;img src="http://img3.imageshack.us/img3/8366/senzanome1en3.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;Oltre alla filosofia del pubblico raggiungibile, molto diverso da quello a cui ambiscono i concorrenti della Wii, un'altra innovazione apportata dalla Nintendo è il controller della sua console.&lt;br /&gt;Il Wii Remote, o Wiimote, rappresenta una vera e propria svolta rispetto ai classici controller (joypad, joystick).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto il funzionamento è wireless, simultaneamente sia ottico (infrarossi) che radio. In questo modo si ha una notevole libertà di movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda novità è rappresentata dai sensori di movimento (dei semplicissimi accelerometri, comuni sensori integrati) che forniscono dati ai giochi rispettando i movimenti del giocatore in maniera molto precisa e realistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terza novità è il piccolo altoparlante integrato al centro del telecomando, che in certe situazioni, per esempio il tennis, riproduce i suoni del gioco anche vicino al giocatore, rendendo il tutto molto divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quarta novità è l'indifferenza totale del controllo di gioco rispetto al giocatore destrorso e quello mancino. Il telecomando ha solo tasti simmetrici e non presenta nessuna difficoltà per i mancini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La quinta novità l'ha portata il controller aggiuntivo, chiamato "&lt;span class="mw-headline"&gt;Nunchuk&lt;/span&gt;" che al suo interno alloggia altri accelerometri e qualche tasto. Collegandolo al Wiimote si usano entrambe le mani durante il gioco, con un realismo sempre maggiore e una semplicità di utilizzo disarmante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sesta novità è rappresentata dalla possibilità di inserire il Wiimote all'interno di volanti, racchette, mazze, joypad e altri oggetti, in modo da avere con un unico controller una grandissima varietà di utilizzi più o meno realistici e adatti ai vari giochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre un bel vantaggio è proprio la presenza di pochi pulsanti intuitivi e facili da padroneggiare. Tutto quanto al servizio della semplicità e della velocità ad imparare, per catturare l'attenzione di chi ha solo voglia di svagarsi un pò senza perdere troppo tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-782281175102757996?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/782281175102757996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/wiimote-il-controller-innovativo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/782281175102757996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/782281175102757996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/wiimote-il-controller-innovativo.html' title='Wiimote, il controller innovativo'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-2127972194248110044</id><published>2009-02-13T13:08:00.002+01:00</published><updated>2009-02-13T13:08:00.340+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dvd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>LightScribe, la nuova tecnologia di personalizzazione dei CD e DVD</title><content type='html'>&lt;div style="float: left;"&gt;&lt;img src="http://www.lightscribe.com/images/logo.gif" /&gt;&lt;/div&gt;Ecco la nuova innovazione di Philips: dopo aver visto le etichette rotonde da applicare ai dischi, i dischi stessi con uno strato stampabile, adesso la superficie superiore dei dischi è diventata personalizzabile direttamente col laser del drive di scrittura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tecnologia descritta si chiama LightScribe, è stata introdotta da Philips e richiede hardware e software specifici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per poterla sfruttare serve un masterizzatore compatibile LightScribe, cioè con la dicitura o il logo visibile sul suo cassetto. Inoltre occorre utilizzare i supporti ottici adatti, cioè i CD o DVD LightScribe. La superficie di un disco LightScribe presenta uno strato di vernice colorata, per adesso disponibile rosa, blu e oro, che può essere scritta direttamente dal raggio laser, che riproduce sul disco immagini in scala di grigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si procede così: si inserisce il CD/DVD LightScribe, si scrive in maniera usuale, poi si riinserisce con la faccia superiore verso il basso nel drive e si incide col laser l'etichetta personalizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma di gestione della colorazione al laser si ottiene dal &lt;a href="http://www.lightscribe.com/"&gt;sito ufficiale LightScribe&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Si possono utilizzare il programma "Lightscribe simple labeler" che contiene semplici immagini, oppure scaricare "Lightscribe template labeler" e i vari pacchetti di template che possono piacere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine impressionata resiste in genere 9 mesi se il disco non è esposto alla luce diretta per troppo tempo.&lt;br /&gt;Infatti il laser che impressiona la vernice emette un raggio a lunghezza d'onda di 780nm (frequenza degli infrarossi), e la luce solare presenta tale componente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-2127972194248110044?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/2127972194248110044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/lightscribe-la-nuova-tecnologia-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2127972194248110044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2127972194248110044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/lightscribe-la-nuova-tecnologia-di.html' title='LightScribe, la nuova tecnologia di personalizzazione dei CD e DVD'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-7365879409279241432</id><published>2009-02-11T13:06:00.001+01:00</published><updated>2009-02-11T13:06:01.246+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wii'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='console'/><title type='text'>Il social gaming</title><content type='html'>&lt;div style="float: right;"&gt;&lt;img src="http://img3.imageshack.us/img3/8366/senzanome1en3.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;Questo nome strano (ricorda un pò il nome che si sente spesso ora, "social networks") è il riassunto di tutto il successo mondiale della nuova console Nintendo Wii.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi i concorrenti maggiori della console in esame puntano sull'online gaming, cioè divertimento ad alta tecnologia, ma che richiede impegno e molto tempo libero. Insomma, è il massimo per chi si dedica a tutto spiano al divertimento della realtà virtuale.&lt;br /&gt;I moderni giochi online richiedono un impegno costante e coroso, connessione veloce, avventure sempre più lunghe e complesse e possono anche portare ad una estraneazione del giocatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bella innovazione introdotta dalla Wii è proprio quella di sfondare la moda dell'"hardcore gaming", introducendo la possibilità di catturare il pubblico che non ha tempo e volontà di dedicarsi troppo al gioco. Si è puntato quindi su:&lt;br /&gt;(x) giochi semplici da usare e padroneggiare&lt;br /&gt;(x) giochi da fare in poco tempo e senza troppi vincoli&lt;br /&gt;(x) giochi da fare con gli amici, anche fianco a fianco&lt;br /&gt;(x) giochi da fare per rilassarsi, senza richiedere impegno eccessivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La genialità dell'idea è stata quella di pensare a quanti clienti si potevano raggiungere utilizzando questa filosofia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-7365879409279241432?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/7365879409279241432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/il-social-gaming.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/7365879409279241432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/7365879409279241432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/il-social-gaming.html' title='Il social gaming'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-917800205279821273</id><published>2009-02-09T13:04:00.000+01:00</published><updated>2009-02-09T13:04:00.905+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wii'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='console'/><title type='text'>Wii? e cosa è?</title><content type='html'>&lt;div style="float: right;"&gt;&lt;img src="http://img3.imageshack.us/img3/8366/senzanome1en3.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;Ecco a noi Wii, la console per videogiochi più famosa del momento!&lt;br /&gt;E' un fenomeno così innovativo che non può essere escluso da una seppur minima trattazione qui dentro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di che si tratta precisamente?&lt;br /&gt;Ma della nuova macchina per giochi della Nintendo! Annunciata nel 2005, si è dovuto aspettare per vederla nei negozi fino al 19 novembre 2006 in America, il 2 dicembre in Giappone e oltre nel resto del mondo.&lt;br /&gt;Nata come erede del Game Cube, concorrente Nintendo della Playstation2 (Sony) e Xbox (Microsoft), per sfondare nel mercato aveva bisogno di una notevole dose di innovazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'estetica passa da un cubo rozzo (Game Cube) ad una console elegante, sottile e dall'estetica ricercata, per soddisfare le esigenze di chi ambisce ad un look moderno e high-tech.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre una delle caratteristiche peculiari di svolta sta nel fatto che la consola accetta DVD standard da 4.7Gb, a differenza dei formati proprietari richiesti dalle precedenti macchine Nintendo. La console però non è in grado di riprodurre CD audio o DVD video, ed è una delle limitazioni principali.&lt;br /&gt;La spiegazione sta nel fatto che si vuole prediligere appunto la semplicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A differenza dei concorrenti contemporanei, la Wii non è progettata per sfruttare ai massimi livelli l'online gaming. Il suo utilizzo online è pienamente attivo e copre anche altre branche: con svariate applicazioni si può accedere a internet, navigare, scambiare foto, scaricare aggiornamenti e giochi e addirittura acquistare online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La connettività ad internet è possibile tramite una scheda wireless all'interno della console (o in mancanza di un access point wireless nelle vicinanze si può ripiegare su un cavo USB.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-917800205279821273?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/917800205279821273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/wii-e-cosa-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/917800205279821273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/917800205279821273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/wii-e-cosa-e.html' title='Wii? e cosa è?'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-2419243932105339048</id><published>2009-02-07T12:07:00.000+01:00</published><updated>2009-02-07T12:07:01.122+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cellulari'/><title type='text'>Bloccare il proprio cellulare in caso di furto</title><content type='html'>C'è un metodo semplicissimo per evitare che il proprio telefonino perduto o rubato venga usato da altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' sufficiente comunicare il codice &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IMEI &lt;/span&gt;del cellulare al call center del proprio gestore telefonico, che poi lo inserirà in una banca dati condivisa da tutti gli operatori.&lt;br /&gt;Questo consentirà di bloccare il cellulare e renderlo inutilizzabile anche se qualcuno sostituisce la SIM con un'altra. Il codice IMEI è salvato nella memoria di ogni telefonino e per visualizzarlo occorre comporre il codice &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*#06#&lt;/span&gt;. Segnatevelo subito!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-2419243932105339048?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/2419243932105339048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/bloccare-il-proprio-cellulare-in-caso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2419243932105339048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2419243932105339048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/bloccare-il-proprio-cellulare-in-caso.html' title='Bloccare il proprio cellulare in caso di furto'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-545339967601291183</id><published>2009-02-05T18:13:00.000+01:00</published><updated>2009-02-05T18:13:00.608+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='programmazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tutorial'/><title type='text'>Creare una applicazione per Facebook</title><content type='html'>Su internet si trovano poche informazioni per chi vuole diventare sviluppatore su Facebook.. Questa guida passo passo vuole essere il primo tutorial italiano aggiornato per iniziare a creare applicazioni per Facebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa occorre aggiungere l'applicazione "Sviluppatore", disponibile all'indirizzo &lt;a href="http://apps.facebook.com/developer"&gt;apps.facebook.com/developer&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver confermato l'aggiunta dell'applicazione, si accederà al forum degli sviluppatori.&lt;br /&gt;Ora, per creare una applicazione, occorre cliccare sul pulsante "Set up new application" in alto a destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appare questa schermata, in cui si sceglie il nome dell'applicazione e si accettano i termini del servizio:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWpnSelQaFI/AAAAAAAAACQ/9hQVjkNpxok/s1600-h/Senza+nome-1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 135px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWpnSelQaFI/AAAAAAAAACQ/9hQVjkNpxok/s320/Senza+nome-1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290154279444703314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A questo punto si devono riempire molti campi di impostazione.&lt;br /&gt;Alla voce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;principale&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWpovYFXw7I/AAAAAAAAACY/aykyo4XaTN0/s1600-h/Senza+nome-2.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 243px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWpovYFXw7I/AAAAAAAAACY/aykyo4XaTN0/s400/Senza+nome-2.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290155875428189106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;- Informazioni di base: si può modificare il nome e si ha accesso ai dati più importanti dell'applicazione, cioè la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chiave API&lt;/span&gt; e la chiave &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Invisibile&lt;/span&gt;. Queste sono necessarie per garantire l'accesso degli utenti di Facebook senza che siano possibili furti di identità da parte di hackers. Conviene copiarle temporaneamente in un file di testo.&lt;br /&gt;- Informazioni generali: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Richiama URL&lt;/span&gt; è l'indirizzo web al quale sarà memorizzata l'applicazione. I server di Facebook infatti non ospitano le applicazioni, ma le richiamano da siti esterni. Inseriamo l'indirizzo esatto che ospiterà le pagine php dell'applicazione, ad esempio "http://www.miosito.com/facebook/AppProva/". Fare molta attenzione a inserire il carattere "/" alla fine, pena il malfunzionamento dell'applicazione!&lt;br /&gt;Conviene anche compilare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Descrizione&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lingua&lt;/span&gt;, e scegliere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Icona&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Logo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Alla voce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Autenticazione&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWprqWNvsKI/AAAAAAAAACg/nVAIx9xd15s/s1600-h/Senza+nome-3.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 163px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWprqWNvsKI/AAAAAAAAACg/nVAIx9xd15s/s400/Senza+nome-3.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290159087561978018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;- Impostazioni di autenticazione: conviene mettere il segno di spunta a entrambe le caselle, per autorizzare l'aggiunta dell'applicazione da parte degli utenti e anche nelle pagine, per avere la massima visibilità.&lt;br /&gt;Tutto il resto si può lasciare vuoto.&lt;br /&gt;Alle voci &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Profilo Utente&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pages&lt;/span&gt; si può lasciare tutto vuoto.&lt;br /&gt;Alla voce &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Modelli&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWpuMoX91kI/AAAAAAAAACw/l8QS3a_e2AE/s1600-h/Senza+nome-5.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 163px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWpuMoX91kI/AAAAAAAAACw/l8QS3a_e2AE/s400/Senza+nome-5.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290161875575494210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;- URL delle finestre: occorre scegliere l'url di facebook della propria applicazione, generalmente un nume più lungo di 6 caratteri viene accettato. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Modelli Pagina URL&lt;/span&gt; apparirà quindi come "http://apps.facebook.com/nomeapplicazionesenzanumeriospazi/".&lt;br /&gt;Alla voce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Preferiti&lt;/span&gt; occorre copiare esattamente l'intero URL appena visto, nell'esempio visto si scriverebbe per esteso "http://apps.facebook.com/nomeapplicazionesenzanumeriospazi/".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Impostazioni Modelli: scegliere FBML, Smart size, Full width.&lt;br /&gt;Alle voci &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Collega&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Avanzato&lt;/span&gt; si può lasciare tutto vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora tutto è pronto per creare la nostra applicazione!&lt;br /&gt;Avevamo detto che sarà ospitata su http://www.miosito.com/facebook/AppProva/. In questa cartella quindi dovremo inserire un file PHP con il codice dell'applicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per aiutare gli sviluppatori a produrre applicazioni che interagissero con Facebook, è stato sviluppato un elenco di codici chiamati FBML. Questi sono utilizzabili importando alcune librerie prodotte da Facebook e disponibili all'indirizzo &lt;a href="http://developers.facebook.com/clientlibs/facebook-platform.tar.gz"&gt;http://developers.facebook.com/clientlibs/facebook-platform.tar.gz&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-545339967601291183?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/545339967601291183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/creare-una-applicazione-per-facebook.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/545339967601291183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/545339967601291183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/creare-una-applicazione-per-facebook.html' title='Creare una applicazione per Facebook'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWpnSelQaFI/AAAAAAAAACQ/9hQVjkNpxok/s72-c/Senza+nome-1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-1570273533841329986</id><published>2009-02-03T16:05:00.003+01:00</published><updated>2009-02-03T16:05:00.717+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dollaro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='euro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Perchè Obama fa felici i publisher AdSense</title><content type='html'>Tra tutte le notizie e le citazioni che vengono sfornate ogni giorno su Barack Obama questa non l'avevate proprio mai sentita..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi utenti italiani di AdSense non potevamo che essere contenti di Obama, e soprattutto essere tra i primi a godere dei frutti del suo mandato. Perchè??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè la nuova ventata di rinnovamento, speranze, riscatto, buone intenzioni, ideali e ispirazioni ai grandi del passato che sta arrivando dall'America oggi, doveva portare anche una discreta risalita del dollaro, e con lui i nostri compensi di Google..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti guardate:&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?&amp;amp;chs=400x200&amp;amp;&amp;amp;chd=t:0.7164,0.7159,0.7143,0.7143,0.7109,0.7109,0.7099,0.7166,0.7166,0.7218,0.7352,0.7395,0.7345,0.7286,0.7447,0.7466,0.7589,0.76,0.7597,0.7519,0.7519,0.7757,0.7719,0.768,0.7708,0.7612,0.7588,0.7611,0.7714,0.7816,0.7796&amp;amp;cht=lc&amp;amp;chtt=Tasso%20di%20cambio%20USD-EUR%7CDic%202008%20-%20Feb%202009&amp;amp;chxt=x,y&amp;amp;&amp;amp;chds=0.7,0.8&amp;amp;chxr=1,0.7,0.8&amp;amp;chxl=0:%7C22Dic%7Calessioleoncini.blogspot.com%7C2Feb&amp;amp;chm=s,ff0000,0,21,3.0" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Il marker rosso segnala il giorno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;20 gennaio&lt;/span&gt;, il giorno dell'insediamento e del discorso ufficiale di Barack Obama.&lt;br /&gt;Dal grafico sembra che i mercati quel giorno abbiano risentito in positivo dell'evento, e che seguitino timidi miglioramenti... Speriamo continui così!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-1570273533841329986?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/1570273533841329986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/perche-obama-fa-felici-i-publisher.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1570273533841329986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1570273533841329986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/perche-obama-fa-felici-i-publisher.html' title='Perchè Obama fa felici i publisher AdSense'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-1340128125700259364</id><published>2009-02-02T13:30:00.000+01:00</published><updated>2009-02-02T13:30:00.785+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hash'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='security'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Usare Google per decrittare le password MD5</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SYBKPmnGKkI/AAAAAAAAAFg/hDf3X9hK4E8/s1600-h/Senza+nome-1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 276px; height: 148px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SYBKPmnGKkI/AAAAAAAAAFg/hDf3X9hK4E8/s400/Senza+nome-1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296314793710725698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A vedere tutto questo mi sono spaventato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Google, il motore di ricerca più famoso, efficiente e potente, al completo servizio degli hackers!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò è vero, infatti se un hacker riesce a trovare una password crittata con l'algoritmo hash MD5, può tranquillamente sfruttare Google per decrittarla. In un tempo decisamente bassissimo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La base di ciò è che esistono molti siti internet che contengono paginate e paginate di hash decrittate: Google non fa altro che riportare i loro risultati.&lt;br /&gt;Questa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non è per niente una bella notizia&lt;/span&gt;, perchè si evidenzia il bisogno per i siti che contengono password di utilizzare hash alternative (come SHA1) e metodi più complessi per la codifica delle password (come il cosiddetto "&lt;a href="http://it.php.net/md5"&gt;salt&lt;/a&gt;").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alternativa, queste notizie sono utilizzabili da noi tutti per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;testare la sicurezza&lt;/span&gt; delle password da noi utilizzate: si potrebbe provare a calcolare la hash di una password e cercare di decrittarla con Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provate per esempio a cercare su Google la hash della password 'alessio', cioè "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;d2462e55381a20059ed811cefd42493e&lt;/span&gt;". Facilmente troverete la stringa "alessio" in chiaro! (Quindi non usatela come password!!!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-1340128125700259364?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/1340128125700259364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/usare-google-per-decrittare-le-password.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1340128125700259364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1340128125700259364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/02/usare-google-per-decrittare-le-password.html' title='Usare Google per decrittare le password MD5'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SYBKPmnGKkI/AAAAAAAAAFg/hDf3X9hK4E8/s72-c/Senza+nome-1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-4197539729550849973</id><published>2009-02-01T13:28:00.000+01:00</published><updated>2009-01-28T13:42:22.509+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telefonia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='montagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sms'/><title type='text'>Pericolo valanghe? Lo chiedo al cellulare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sian.it/infoMeteo/img/logo.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: right; cursor: pointer; width: 209px; height: 29px;" src="http://www.sian.it/infoMeteo/img/logo.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da oggi con un SMS si possono chiedere informazioni in tempo reale sulle condizioni meteorologiche e il pericolo di valanghe, direttamente dalla pista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cellulare è uno strumento che ci permette in questo caso anche di salvarci la vita, perchè mandando un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SMS al 48264&lt;/span&gt; si riceve subito il messaggio dal Servizio nazionale previsione neve e valanghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.meteomont.it/"&gt;Sito internet: www.meteomont.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Usiamo tutti la tecnologia SMS, oltre per scrivere ai nostri amici, anche per salvarci la vita in montagna!! Usiamo quasto servizio e non andiamo fuoripista!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il servizio è coordinato da &lt;a href="http://www.corpoforestale.it/"&gt;Corpo forestale dello Stato&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.truppealpine.eu/"&gt;Comando truppe alpine&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.meteoam.it/"&gt;Servizio meteorologico AM&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-4197539729550849973?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/4197539729550849973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/pericolo-valanghe-lo-chiedo-al.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4197539729550849973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4197539729550849973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/pericolo-valanghe-lo-chiedo-al.html' title='Pericolo valanghe? Lo chiedo al cellulare'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-7265310704888365813</id><published>2009-01-30T20:14:00.003+01:00</published><updated>2009-01-30T20:14:00.295+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='feed'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rss'/><title type='text'>Feedburner: un potente strumento per il tuo sito</title><content type='html'>Girando per la rete si può incappare in alcuni siti dove un piccolo contatore mostra il numero di "lettori" del sito stesso..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la mia solità curiosità, la stessa che mi prende ogni volta che un nuovo "trucco" informatico mi si para davanti, ho cercato qualcosa del genere capitando su feedburner.com.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.feedburner.com/fb/i/flamocon_190h.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 179px; height: 190px;" src="http://www.feedburner.com/fb/i/flamocon_190h.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' un vero e proprio centro gratuito per la gestione dei feed rss, la pubblicizzazione del proprio sito e l'inserimento di annunci Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si accede si hanno a disposizione molti strumenti interessanti per l'analisi, l'ottimizzazione e la pubblicizzazione dei feed rss dei propri siti (ovviamente se ne possono aggiungere un gran numero).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;analisi &lt;/span&gt;comprende un pò di statistiche tra cui grafici ed elenchi dei robot e degli utenti che scaricano il feed rss del sito in questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ottimizzazione &lt;/span&gt;comprende alcuni elementi che mi hanno interessato:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;BrowserFriendly&lt;/span&gt;: pagina di "iscrizione al feed" più completa e funzionale&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;SmartFeed&lt;/span&gt;: convertitore per aumentare la compatibilità per più feed readers&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;FeedFlare&lt;/span&gt;: ogni post nel feed o nel sito viene contornato da opzioni utili&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Geotag Your Feed&lt;/span&gt;: inserisce dati riguardo alla posizione geografica dell'autore dei contenuti&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pubblicizzazione &lt;/span&gt;comprende tra gli altri:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Headline Animator&lt;/span&gt;: barra animata su cui scorrono le ultime novità del proprio sito&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Email Subscription&lt;/span&gt;: possibilità di gestire un aggiornamento degli utenti via email&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;PingShot&lt;/span&gt;: strumento che "avvisa" siti di gestione di feed quando si creano nuovi contenuti&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;FeedCount&lt;/span&gt;: contatore dei lettori del feed del sito (lo potete vedere in alto a destra)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Creative Commons&lt;/span&gt;: gestore della licenza dei propri contenuti&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Inoltre la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;monetizzazione&lt;/span&gt;, che però non consiglio particolarmente, al contrario indico favorevolmente gli annunci &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AdSense per i feed&lt;/span&gt;, molto comodi e velocissimi da configurare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-7265310704888365813?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/7265310704888365813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/feedburner-un-potente-strumento-per-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/7265310704888365813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/7265310704888365813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/feedburner-un-potente-strumento-per-il.html' title='Feedburner: un potente strumento per il tuo sito'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-6161170544482092429</id><published>2009-01-28T01:01:00.006+01:00</published><updated>2009-02-04T14:59:09.307+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giochi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pc'/><title type='text'>Travian il videogioco gestionale medioevale via browser</title><content type='html'>Una buona abitudine che non ho ancora troppo perso è quella di guardare ogni tanto i banner pubblicitari...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che vuol dire?? Chi gestisce banner pubblicitari sa benissimo che gli utenti abituali di ogni sito non fanno altro che bypassare con lo sguardo i banner, sanno che sono lì, in quella precisa posizione. In questo modo quasi inconsciamente li ignorano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho sempre cercato di attingere nuove conoscenze anche dai banner: è stato il caso di &lt;a href="http://www.futurlec.com/"&gt;Futurlec&lt;/a&gt; che appariva nei miei annunci Google indicando come sito www.futurlec.com. Incuriosito, una volta ho scritto proprio quell'url e mi sono ritrovato nel sito del migliore a mio avviso rivenditore di componenti elettronici mai visto!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&gt; IMPARIAMO DAI BANNER! &lt;- &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SYAdk0jfNyI/AAAAAAAAAFY/Ak6Hu9YVZzs/s1600-h/Senza+nome-1.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 300px; height: 243px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SYAdk0jfNyI/AAAAAAAAAFY/Ak6Hu9YVZzs/s400/Senza+nome-1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296265680207689506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.travian.it/?uc=it5_58023"&gt;Travian&lt;/a&gt; è stata l'ultima scoperta. E' un gioco utilizzabile unicamente da browser; si sfidano gli altri utenti a costruire civiltà ed eserciti sempre più potenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impostazione è classica, si devono raccogliere risorse e impiegare per costruire edifici, potenziarli e organizzare esercito e difese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aspetto interessante è che il gioco continua anche quando ci si scollega, quindi il proprio mondo medievale continua anche mentre si dorme. L'altra faccia della medaglia è che si può anche ricevere attacchi durante l'assenza, quindi prima di iniziare a giocare è bene dare un'occhiata al regolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mio giudizio il gioco è molto curato e gradevole, inoltre appena si inizia ci si imbatte in un simpatico tutorial che accompagna i primi passi del giocatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'atto della registrazione si può scegliere la tribù di appartenenza (Romani, Galli, Teutoni). Io consiglio di guardare velocemente queste &lt;a href="http://www.travian.it/anleitung.php"&gt;istruzioni&lt;/a&gt; prima di scegliere, per scegliere in maniera ottima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' interessante inoltre osservare la mappa globale in cui si trovano tutti i villaggi degli altri giocatori adiacenti al nostro. Un aspetto curioso che non avevo mai trovato altrove!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-6161170544482092429?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/6161170544482092429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/travian-il-videogioco-gestionale.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6161170544482092429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6161170544482092429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/travian-il-videogioco-gestionale.html' title='Travian il videogioco gestionale medioevale via browser'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SYAdk0jfNyI/AAAAAAAAAFY/Ak6Hu9YVZzs/s72-c/Senza+nome-1.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-5071545954849431966</id><published>2009-01-23T10:56:00.001+01:00</published><updated>2009-01-23T10:56:00.967+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elettronica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ingegneria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genova'/><title type='text'>Ingegneri elettronici, i più ricercati dalle aziende genovesi</title><content type='html'>Buone notizie per i neolaureati in ingegneria elettronica! Grazie ad un sondaggio fatto nell'ottobre 2008 si è in grado di stabilire un vero primato degli ingegneri sui fabbisogni di assunzione delle aziende di Genova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata spedita una lettera a molte aziende in cui si richiedeva una stima riguardante il numero di persone che si sarebbero assunte l'anno seguente, e le posizioni che si desideravano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno risposto 72 aziende, per un totale di 14600 dipendenti.&lt;br /&gt;Sapendo che i dipendenti totali delle aziende associate a Confindustria Genova sono 60700, il campione rappresenta il 24%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fabbisogno di assunzioni risultato dal sondaggio indica una richiesta totale di 1797 persone, così ripartite:&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SW8uBvvTpzI/AAAAAAAAAEo/YS8qKtclKKM/s1600-h/Senza+nome-1.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 344px; height: 131px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SW8uBvvTpzI/AAAAAAAAAEo/YS8qKtclKKM/s400/Senza+nome-1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291498694713255730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?cht=p3&amp;amp;chd=t:64.8,5.6,0.3,22.5,6.7&amp;amp;chs=420x150&amp;amp;chl=Ingegneria%7CEconomia%7CArchitettura%7CScienze%20naturali%7CMedicina/Farm.&amp;amp;chco=0000ff" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Osservando in dettaglio le facoltà di ingegneria:&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SW8s6lP3abI/AAAAAAAAAEg/IwT4kQx93fQ/s1600-h/Senza+nome-2.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 232px; height: 366px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SW8s6lP3abI/AAAAAAAAAEg/IwT4kQx93fQ/s400/Senza+nome-2.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291497472126314930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?cht=p3&amp;amp;chd=t:38.1,19,11.2,9.5,5.8,16.3&amp;amp;chs=500x200&amp;amp;chl=Elettronica%7CMeccanica%7Cinformatica%7CTelecomunicazioni%7CElettrica%7Cle%20altre&amp;amp;chco=FF0000,FF8040,FFFF00,00FF00,00FFFF,0000FF,800080" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò non fa che confermare: buone notizie ingegneri elettronici genovesi!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-5071545954849431966?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/5071545954849431966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/ingegneri-elettronici-i-pi-ricercati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5071545954849431966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5071545954849431966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/ingegneri-elettronici-i-pi-ricercati.html' title='Ingegneri elettronici, i più ricercati dalle aziende genovesi'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SW8uBvvTpzI/AAAAAAAAAEo/YS8qKtclKKM/s72-c/Senza+nome-1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-1627810466782072649</id><published>2009-01-20T14:50:00.013+01:00</published><updated>2009-01-20T14:50:00.324+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='finanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conti correnti'/><title type='text'>Quanto costa il conto Bancoposta</title><content type='html'>Ecco una piccola guida per chiarire alcuni degli aspetti del conto corrente offerto da Poste Italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla data di questo post, le spese di tenuta conto minime, cioè quelle offerte allo sportello se non si fanno richieste specifiche, sono 30,99€ + 10,00€ se si vuole usufruire del bancomat.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tasso di interesse lordo è dell0 0,5%. Non è quello netto perchè si deve considerare la tassa sui rendimenti finanziari, che ammonta al 27%. Si calcola molto velocemente il tasso di interesse netto del conto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWnD9cEAP9I/AAAAAAAAACI/3QEQvNBNDAY/s1600-h/1aafb0ce315555c38be418eb306fdc6e.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 31px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWnD9cEAP9I/AAAAAAAAACI/3QEQvNBNDAY/s200/1aafb0ce315555c38be418eb306fdc6e.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289974697595781074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato è pari allo 0,365%. Per ripagare i costi del conto occorrerebbe tenere in cassa non meno di 11230€ per tutto l'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?&amp;amp;chs=400x200&amp;amp;&amp;amp;chd=t:2740,5479,8219,10959,13699,16438,19178,21918,24658,27397%7C10,20,30,40,50,60,70,80,90,100&amp;amp;cht=lxy&amp;amp;chtt=Interessi%20conto%20Bancoposta%7CTasso%20di%20interesse%20netto:%200.365%&amp;amp;chm=v,AAAAAA,0,3,2%7Cr,AAAAAA,0,0.4,0.41&amp;amp;chds=2740,27397,0,100&amp;amp;chxt=x,y,x,y&amp;amp;chxl=0:%7C2740%7C11230%7C27397%7C2:%7C%7Calessioleoncini.blogspot.com%7Csaldo%7C3:%7C%7Cinteresse&amp;amp;chxp=0,0,32,100" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Pensando ad un libretto postale al portatore, si otterrebbe un interesse del 1,60% lordo. Con la consueta formula si estrae un tasso netto pari a 1,168%. Il valore minimo di cassa per recuperare 40,99€ di spese è circa 3510€.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?&amp;amp;chs=400x200&amp;amp;&amp;amp;chd=t:856,1712,2568,3425,4281,5137,5993,6849,7705,8562%7C10,20,30,40,50,60,70,80,90,100&amp;amp;cht=lxy&amp;amp;chtt=Interessi%20libretto%20postale%7CTasso%20di%20interesse%20netto:%201.168%&amp;amp;chm=v,AAAAAA,0,3,2%7Cr,AAAAAA,0,0.4,0.41&amp;amp;chds=856,8562,0,100&amp;amp;chxt=x,y,x,y&amp;amp;chxl=0:%7C856%7C3510%7C8562%7C2:%7C%7Calessioleoncini.blogspot.com%7Csaldo%7C3:%7C%7Cinteresse&amp;amp;chxp=0,0,32,100" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente i tassi di interesse lordo considerati variano nel tempo a discrezione di Poste Spa, quindi i grafici sono indicativi per la data odierna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-1627810466782072649?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/1627810466782072649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/quanto-costa-il-conto-bancoposta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1627810466782072649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1627810466782072649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/quanto-costa-il-conto-bancoposta.html' title='Quanto costa il conto Bancoposta'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWnD9cEAP9I/AAAAAAAAACI/3QEQvNBNDAY/s72-c/1aafb0ce315555c38be418eb306fdc6e.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-8070586020331722616</id><published>2009-01-15T16:01:00.003+01:00</published><updated>2009-01-19T20:53:13.017+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hash'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='security'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>Scegli una password. Vediamo.. La mia data di nascita!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWjJTa_ZcZI/AAAAAAAAABw/WzVgaDtkAnQ/s1600-h/792e_1_sbl.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 172px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWjJTa_ZcZI/AAAAAAAAABw/WzVgaDtkAnQ/s200/792e_1_sbl.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5289699097846575506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alzi la mano chi non ha mai pensato alla frase del titolo.. Siamo un popolo di pigri e troppe password ormai ci costringono a sforzare la nostra memoria.. Viene automatico quindi cercare la soluzione più economica (in termini di energie cerebrali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una buona soluzione? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NOOOOOOO!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi si intende di centri di calcolo o di "hash functions" potrebbe avere già capito..&lt;br /&gt;Il succo è che un hacker che volesse penetrare in un sito, dopo aver rubato il file delle password criptate (succede più facilmente di quanto si creda!) può cercare subito se qualche utente ha come password una data di nascita. E in poco tempo uno si trova!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensando che gli utenti registrati nel sito abbiano (esagerando) tra i 10 e i 70 anni, rimangono da provare meno di 60 * 12 * 31 =  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;22320&lt;/span&gt; date di nascita diverse. Non è un gran numero, alcuni programmi scaricabili da internet sono in grado di provare 10 milioni di password al secondo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzi la mano chi ha pensato alla frase del titolo e correrà a cambiare subito la sua password corrispondente ad una data di nascita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, ci si potrebbe chiedere "quale password metto allora?". Viene intuitivo pensare a qualcosa con "tanti caratteri", ma i soliti lettori che conoscono le hash functions potrebbero rispondere che la lunghezza vera e propria della password non conta tantissimo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le soluzioni ottime sono 2:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Una password &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;casuale&lt;/span&gt;. Ciò garantisce un buon livello di sicurezza, chi la cerca per tentativi statisticamente dovrebbe mpiegare il tempo massimo per trovarla. Il difetto si questa scelta sta nella comodità di utilizzo, infatti si può dimenticare facilmente, scrivere da qualche parte e successivamente perderla.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;passphrase&lt;/span&gt;, cioè una lunga password che sia una frase di senso compiuto. Non garantisce che l'hacker sudi esattamente come se stesse decrittando una password casuale, ma se è abbastanza lunga da contenere una grande varietà di caratteri diversi (la sua forza è quindi la varietà) può essere ben valida. Inoltre non comporta i problemi di memorizzazione per l'utente dati dalla password casuale.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-8070586020331722616?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/8070586020331722616/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/scegli-una-password-vediamo-la-mia-data.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/8070586020331722616'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/8070586020331722616'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/scegli-una-password-vediamo-la-mia-data.html' title='Scegli una password. Vediamo.. La mia data di nascita!'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWjJTa_ZcZI/AAAAAAAAABw/WzVgaDtkAnQ/s72-c/792e_1_sbl.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-6146114138175370964</id><published>2009-01-14T10:02:00.004+01:00</published><updated>2009-01-14T10:19:51.439+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='finanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dollaro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='euro'/><title type='text'>Sale il dollaro e fa felici i publisher di AdSense!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SW2rF0jRUaI/AAAAAAAAAC4/-SNqlTkyHa8/s1600-h/Senza+nome-2.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 400px; height: 223px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SW2rF0jRUaI/AAAAAAAAAC4/-SNqlTkyHa8/s400/Senza+nome-2.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291073253724475810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il tasso di cambio dollaro/euro in questo periodo dell'anno è bello alto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non è tutto merito dell'economia statunitense, magari è solo una zoppicata europea, sta di fatto che questo grafico indica che per noi publisher AdSense è un periodo fortunato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè?? Perchè Google ha il vizio di pagare in dollari, e il tasso di cambio che si alza per noi può fare un pò di differenza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendiamo per esempio il periodo da aprile ad agosto 2008. In tali mesi si è potuto avere un tasso di cambio di circa 0,63. Di conseguenza 100$ pagati da Google fornivano un misero incremento dei nostri liquidi, di 63€.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il periodo più fortunato è stato intorno a novembre 2008, quando per gli stessi guadagni ci trovavamo in tasca 80€! Un incremento del 126%, mica male!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento in cui scrivo non siamo intorno a cifre così ragguardevoli, ma il tasso di cambio è pari a 0,7565. L'impennata finale del grafico però ci fa ben sperare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon AdSense a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-6146114138175370964?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/6146114138175370964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/sale-il-dollaro-e-fa-felici-i-publisher.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6146114138175370964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6146114138175370964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/sale-il-dollaro-e-fa-felici-i-publisher.html' title='Sale il dollaro e fa felici i publisher di AdSense!'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SW2rF0jRUaI/AAAAAAAAAC4/-SNqlTkyHa8/s72-c/Senza+nome-2.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-2287029135814181010</id><published>2009-01-10T16:27:00.002+01:00</published><updated>2009-01-11T01:52:49.358+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='finanza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inflazione'/><title type='text'>Il grafico dell'inflazione sul tuo sito web</title><content type='html'>&lt;center&gt;&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?&amp;amp;chs=400x200&amp;amp;&amp;amp;chd=t:2.4,2.6,2.9,2.9,3.3,3.3,3.6,3.8,4.1,4.1,3.8,3.5,2.7&amp;amp;cht=lc&amp;amp;chtt=Inflazione%20in%20Italia%7CNovembre%202007%20-%20Novembre%202008&amp;amp;chxt=x,y&amp;amp;&amp;amp;chds=2,5&amp;amp;chxr=1,2,5&amp;amp;chxl=0:%7C%7Calessioleoncini.blogspot.com%7C&amp;amp;chm=s,ff0000,0,0,3.0%7Cs,ff0000,0,1,3.0%7Cs,ff0000,0,2,3.0%7Cs,ff0000,0,3,3.0%7Cs,ff0000,0,4,3.0%7Cs,ff0000,0,5,3.0%7Cs,ff0000,0,6,3.0%7Cs,ff0000,0,7,3.0%7Cs,ff0000,0,8,3.0%7Cs,ff0000,0,9,3.0%7Cs,ff0000,0,10,3.0%7Cs,ff0000,0,11,3.0%7Cs,ff0000,0,12,3.0" /&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;Ovvero, come disegnare un grafico accattivante e velocemente, utilizzando pochi dati e Google Charts.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Google charts&lt;/span&gt; è uno strumento molto comodo per disegnare grafici in modo rapidissimo.&lt;br /&gt;Molto personalizzabile, è sufficiente utilizzare una sintassi speciale per richiamare dalla propria pagina web un'immagine prodotta a runtime da Google.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre prendere dimestichezza con i vari comandi, ma seguendo gli esempi è facile costruire grafici complessi. Esempi:&lt;br /&gt;&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?cht=lxy&amp;amp;chs=200x125&amp;amp;chd=t:10,20,40,80,90,95,99%7C20,30,40,50,60,70,80%7C-1%7C5,25,45,65,85&amp;amp;chco=3072F3,ff0000,00aaaa&amp;amp;chls=2,4,1&amp;amp;chm=s,FF0000,0,-1,5%7Cs,0000ff,1,-1,5%7Cs,00aa00,2,-1,5" /&gt;&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?cht=p3&amp;amp;chd=s:Uf9a&amp;amp;chs=250x100&amp;amp;chl=January%7CFebruary%7CMarch%7CApril" /&gt;&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?cht=bvs&amp;amp;chs=200x125&amp;amp;chd=t:10,50,60,80,40%7C50,60,100,40,20&amp;amp;chco=4d89f9,c6d9fd&amp;amp;chbh=20&amp;amp;chds=0,160" /&gt;&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?cht=rs&amp;amp;chs=200x200&amp;amp;chd=s:voJATd9v,MW9BA9&amp;amp;chco=FF0000,FF9900&amp;amp;chls=2.0,4.0,0.0%7C2.0,4.0,0.0&amp;amp;chxt=x&amp;amp;chxl=0:%7C0%7C45%7C90%7C135%7C180%7C225%7C270%7C315&amp;amp;chxr=0,0.0,360.0&amp;amp;chg=25.0,25.0,4.0,4.0&amp;amp;chm=B,FF000080,0,1.0,5.0%7CB,FF990080,1,1.0,5.0%7Ch,0000FF,0,1.0,4.0%7Ch,3366CC80,0,0.5,5.0%7CV,00FF0080,0,1.0,5.0%7CV,008000,0,5.5,5.0%7Cv,00A000,0,6.5,4" /&gt;&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?chs=225x125&amp;amp;cht=gom&amp;amp;chd=t:70&amp;amp;chl=Hello" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per osservare il codice che crea ogni esempio, è sufficiente cliccare destro sull'immagine del grafico e copiarne il collegamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Codice del grafico in testa al post:&lt;br /&gt;&lt;textarea rows="4" cols="50"&gt;http://chart.apis.google.com/chart?&amp;amp;chs=400x200&amp;amp;&amp;amp;chd=t:2.4,2.6,2.9,2.9,3.3,3.3,3.6,3.8,4.1,4.1,3.8,3.5,2.7&amp;amp;cht=lc&amp;amp;chtt=Inflazione%20in%20Italia%7CNovembre%202007%20-%20Novembre%202008&amp;amp;chxt=x,y&amp;amp;&amp;amp;chds=2,5&amp;amp;chxr=1,2,5&amp;amp;chxl=0:%7C%7Calessioleoncini.blogspot.com%7C&amp;amp;chm=s,ff0000,0,0,3.0%7Cs,ff0000,0,1,3.0%7Cs,ff0000,0,2,3.0%7Cs,ff0000,0,3,3.0%7Cs,ff0000,0,4,3.0%7Cs,ff0000,0,5,3.0%7Cs,ff0000,0,6,3.0%7Cs,ff0000,0,7,3.0%7Cs,ff0000,0,8,3.0%7Cs,ff0000,0,9,3.0%7Cs,ff0000,0,10,3.0%7Cs,ff0000,0,11,3.0%7Cs,ff0000,0,12,3.0&lt;/textarea&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://code.google.com/intl/it-IT/apis/chart/"&gt;http://code.google.com/intl/it-IT/apis/chart/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-2287029135814181010?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/2287029135814181010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/il-grafico-dellinflazione-sul-tuo-sito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2287029135814181010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2287029135814181010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/il-grafico-dellinflazione-sul-tuo-sito.html' title='Il grafico dell&apos;inflazione sul tuo sito web'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-3904521033683636942</id><published>2009-01-08T18:28:00.003+01:00</published><updated>2009-01-08T18:40:34.510+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pic'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='microcontrollore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elettronica'/><title type='text'>La clessidra elettronica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img119.imageshack.us/img119/9981/hourglassny5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 180px; height: 134px;" src="http://img119.imageshack.us/img119/9981/hourglassny5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo è un progetto che ho pubblicato su &lt;a href="http://electronic.netsons.org/"&gt;electronic.netsons.org&lt;/a&gt; un pò di tempo fa. Si tratta di una maschera di led pilotati da un microcontrollore PIC16F877A. Il microcontrollore, un semplice microcomputer, ha accesso all'uscita di un accelerometro, un sensore che rivela l'accelerazione di gravità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La simpatia dell'oggetto è data dal fatto che i led vengono accesi e spenti simulando una sorta di sabbia che va sempre dall'alto verso il basso, a seconda di come si appoggia la "clessidra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il video della clessidra in azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ucgxDqmfOfA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ucgxDqmfOfA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dettagli tecnici sono sul sito &lt;a href="http://www.electronic.netsons.org/?q=node/57"&gt;electronic.netsons.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-3904521033683636942?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/3904521033683636942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/la-lessidra-elettronica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3904521033683636942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3904521033683636942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/la-lessidra-elettronica.html' title='La clessidra elettronica'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-3572697074941303552</id><published>2009-01-06T11:28:00.002+01:00</published><updated>2009-01-06T11:30:20.959+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Aggiornare il proprio sito: piace a Google e ad AdSense</title><content type='html'>Un fattore molto importante per guadagnare alti compensi dagli annunci è l'aggiornamento frequente delle pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I blog sono tenuti in gran considerazione da Google e se sono ritenuti interessanti e aggiornati possono dare luogo a guadagni consistenti. Tenere il sito aggiornato fa si che aumentino le visite e anche il costo di ciascun click, per cui non è da sottovalutare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre anche Google inteso come motore di ricerca è programmato in modo da prediligere e valutare in modo maggiore i siti dinamici e tendere a declassare i siti abbandonati..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La convenienza di aggiornare in modo costante il proprio sito è molto grande!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-3572697074941303552?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/3572697074941303552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/aggiornare-il-proprio-sito-piace-google.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3572697074941303552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3572697074941303552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/aggiornare-il-proprio-sito-piace-google.html' title='Aggiornare il proprio sito: piace a Google e ad AdSense'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-5807295373232764255</id><published>2009-01-06T11:26:00.000+01:00</published><updated>2009-01-06T11:27:27.156+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Il segreto di tutto: le keywords</title><content type='html'>Il modo migliore per potenziare i rendimenti ottenuti da AdSense è utilizzare delle keywords appropriate nelle pagine in cui sono presenti gli annunci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si otterrà dunque un duplice risultato:&lt;br /&gt;1. Si renderanno le pagine più facilmente raggiungibili da utenti di motori di ricerca&lt;br /&gt;2. Si riceveranno annunci più redditizi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modo di operare più adatto è il seguente: si utilizzerà il tool messo a disposizione proprio da Google per facilitare la ricerca delle keywords migliori e si osserveranno le statistiche raccolte da Google su di esse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo strumento è raggiungibile all'indirizzo: &lt;a target="_blank" href="https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal"&gt;Google AdWords: Keyword Tool&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si possono scegliere due strade: o inserire una frase significativa per il sito in questione, o far scansionare direttamente dal tool di ricerca la o le pagine del nostro sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In entrambi i casi verrà mostrato un elenco di parole chiave e loro permutazioni, utili per creare nuove frasi o integrare le keywords e aumentare la rilevanza delle pagine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-5807295373232764255?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/5807295373232764255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/il-segreto-di-tutto-le-keywords.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5807295373232764255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5807295373232764255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/il-segreto-di-tutto-le-keywords.html' title='Il segreto di tutto: le keywords'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-4476732608494835629</id><published>2009-01-06T11:25:00.000+01:00</published><updated>2009-01-06T11:26:09.473+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Cosa incide sul costo per click?</title><content type='html'>Dal mio post sul gruppo di assistenza di Adsense:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://groups.google.com/group/adsense-help-earnings-it/t/d70cf97bab76151" target="_blank"&gt;groups.google.com/group/adsense-help-earnings-it/t/d70cf97bab76151&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fattori che determinano i guadagni sono di tanti tipi: uno molto importante è l'interesse dei visitatori a fare clic. Se gli annunci sono nelle posizioni classiche dei banner verranno facilmente ignorati o neanche guardati (fate la prova sui vostri siti: quanto spesso i vostri occhi cadono sui vostri annunci?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre se gli annunci hanno contenuti che poco corrispondono a quelli del sito difficilmente si riceveranno dei clic.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ulteriore fattore molto importante è proprio il contenuto del sito: Google paga in modo diverso i click ricevuti in base all'annuncio cliccato; se il sito ha contenuti che sono molto venduti, visti o popolari su internet, molti inserzionisti (tra cui alcuni ben paganti) diffonderanno annunci inerenti a quel contesto. Se invece il sito parla di argomenti inusuali, o semplicemente rilevanti con un numero basso di inserzionisti, si otterranno annunci probabilmente poco costosi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-4476732608494835629?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/4476732608494835629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/cosa-incide-sul-costo-per-click.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4476732608494835629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4476732608494835629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/cosa-incide-sul-costo-per-click.html' title='Cosa incide sul costo per click?'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-1013784673637943858</id><published>2009-01-06T11:23:00.002+01:00</published><updated>2009-01-06T11:24:03.675+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Scegliere il metodo di pagamento</title><content type='html'>Google offre tre strade per inviare i pagamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In primo luogo però c'è da sapere che questi avvengono dopo un discreto periodo di tempo dopo il raggiungimento dei 100$, perchè il pagamento viene effettuato alla fine del mese successivo al superamento dei 100$, quindi un periodo di tempo da 30 a 60 giorni nel caso peggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tre metodi sono la spedizione di un assegno con consegna standard, con consegna espressa assicurata e il trasferimento elettronico di fondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;consegna di un assegno per posta espressa assicurata&lt;/strong&gt; è sconsigliata al massimo, perchè prevede 29$ di costi aggiuntivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;consegna standard dell'assegno&lt;/strong&gt;, come scritto sul sito di AdSense, può impiegare fino a 25 giorni di viaggio. Questo però dovrebbe succedere per determinati stati, in Italia un assegno può impiegare anche 2 giorni per arrivare. Il problema invece sta nel fatto che per questioni di sicurezza viene emesso un assegno non trasferibile e con la dicitura "solo per versamento su conto corrente". Il fatto rappresenta un problema se non si dispone di un conto corrente intestato a proprio nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;trasferimento elettronico su conto corrente&lt;/strong&gt; è il mezzo più comodo, veloce e sicuro, inoltre non è obbligatorio che il conto sia a proprio nome, viene fatto solo un controllo di verifica da Google per garantire che il conto specificato sia disponibile all'utente. Viene inviato infatti un piccolo importo da Google, e il conto non viene abilitato alla ricezione dei pagamenti finchè non si indica nelle impostazioni di AdSense il valore esatto del versamento. Ciò si sbriga in genere in una decina di giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il consiglio è dunque questo: se non si dispone di un conto corrente adatto a ricevere i pagamenti, conviene aprirlo o appoggiarsi ad un altro conto, perchè l'assegno ha le restrizioni descritte.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-1013784673637943858?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/1013784673637943858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/scegliere-il-metodo-di-pagamento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1013784673637943858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1013784673637943858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/scegliere-il-metodo-di-pagamento.html' title='Scegliere il metodo di pagamento'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-8909850797056806315</id><published>2009-01-06T11:23:00.001+01:00</published><updated>2009-01-06T11:23:36.444+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>I colori per attirare i clic</title><content type='html'>Non è necessario colorare gli annunci esattamente come il testo del sito, è invece d'obbligo renderli visibili e in primo piano, in modo da non essere fastidiosi ma essere presentati come contenuti importanti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione agli elementi grafici che possono fuorviare l'attenzione dagli annunci, non è raro che vengano offuscati dagli altri contenuti del sito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Trucco per raddoppiare i click&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Grossi bordi intorno agli annunci hanno l'effetto di colpire subito l'occhio, avvisare chiaramente che è un blocco di pubblicità e scongiurare ogni possibile attenzione al loro interno.&lt;br /&gt;Google offre una vasta gamma di colori: aprofittarne significa rendere il bordo degli annunci uguale al colore di sfondo. La pagina appare immediatamente più invitante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche lo sfondo del gruppo di annunci deve essere delo stesso colore dello sfondo pagina. Con questi due accorgimenti gli annunci appaiono perfettamente come contenuto integrante della pagina, senza colpire l'occhio facendo svanire ogni interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il testo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il testo degli annunci deve ovviamente rassomigliare il più possibile al testo della pagina, nella grandezza, colore e carattere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tripla corrispondenza&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La corrispondenza di carattere, bordo e sfondo tra gli annunci e il sito può acelerare notevolmente la frequenza dei click! In altre parole bisogna mostrare gli annunci n modo che non sembrino annunci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Blu è meglio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo visto come deve essere il testo; ma il link come deve essere?&lt;br /&gt;Molte statistiche confermano che gli utenti cliccano più volentier sul link del classico colore blu.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-8909850797056806315?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/8909850797056806315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/i-colori-per-attirare-i-clic.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/8909850797056806315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/8909850797056806315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/i-colori-per-attirare-i-clic.html' title='I colori per attirare i clic'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-7316542362828202674</id><published>2009-01-06T11:21:00.001+01:00</published><updated>2009-01-06T11:21:28.704+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Gli annunci sostitutivi di AdSense</title><content type='html'>Una bella innovazione apportata rcentemente è la possibilità di decidere, in fase di ottenimento del codice da Google, cosa fare se non esistono annunci pertinenti ai nostri contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Normalmente vengono mostrati annunci di Google Trivia o del servizio pubblico. Ma questi non rendono nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi si può scegliere tre alternative sul comportamento in caso di assenza di annunci pertinenti:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Mostrare annunci del servizio pubblico (a rendimento zero)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Non mostrare nulla, solo un campo a tinta unita (si sceglie il colore)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mostrare annunci non Google da URL.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Questa ultima opzione è quella nuova ed è interessante, perchè consente di ottenere rendimento anche quando Google non riesce a fornire annunci! Oppure si può indicare un qualsiasi contenuto da mostrare, immagine, collegamento, basta solo fare una pagina e indicarne l'indirizzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-7316542362828202674?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/7316542362828202674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/gli-annunci-sostitutivi-di-adsense.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/7316542362828202674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/7316542362828202674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/gli-annunci-sostitutivi-di-adsense.html' title='Gli annunci sostitutivi di AdSense'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-6465571014108215355</id><published>2009-01-06T11:15:00.001+01:00</published><updated>2009-01-06T11:15:37.521+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Evitare la cancellazione del proprio account AdSense</title><content type='html'>Google si preoccupa molto per la qualità del traffico che incontra le sue pubblicità; i click non validi possono causare la cancellazione del proprio account, anche se non sono stati fatti dal proprietario degli annunci o da altri clienti AdSense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Violare i termini del servizio di AdSense, volontariamente o involontariamente, può comportare gravi penali; quindi se si pensa di divantare dei publisher che usano AdSense si deve evitare di forzare i guadagni artificiosamente, e si devono tenere sempre presenti tutti i punti del regolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un elenco di comportamenti che possono causare l'annullamento dell'account di AdSense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Testo nascosto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Inserire nelle pagine contenenti annunci del testo troppo piccolo per essere letto, o dello stesso colore dello sfondo, o caricare in ogni pagina dei fogli CSS contenenti lunghissime serie di keywords viola il regolamento di AdSense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Page cloaking&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Utilizzare programmi anti-robot o trucchi che comunque offrano ai robot per la scansione automatica (come quelli di Google) pagine diverse da quelle visualizzate dagli utenti, è proibito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Troppi invii ai motori di ricerca&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I motori di ricerca eliminano gli URL che sono stati inviati troppe volte ai loro servizi "aggiungi URL"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Fabbriche di link&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non si può controllare il numero di link che puntano ad una pagina, ma si è responsabili dei link presenti sulla propria pagina. Tutti i motori di ricerca, Google in testa, scartano le pagine con più di 100 link. E' necessario quindi porre attenzione a quanti link sono presenti in ogni pagina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; Click automatici da reti di scambio di traffico&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Una rete di scambio traffico, cioè iscriversi a gruppi apposta per cliccarsi sgli annunci puù essere molto pericoloso per il proprio account. Un servizio invece che può aumentare il traffico sul proprio sito è ammesso, a patto che sia traffico di qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Doorway pages&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Le pagine che si caricano una lunga lista di keywords e poi reindirizzano il browser ad altre pagine sono evitate in ogni modo da tutti i motori di ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domini con contenuti duplicati&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I motori di ricerca memorizzano i nomi dei domini con i loro indirizzi IP, le date di registrazione e altri dati. Quindi trovano facilmente i siti duplicati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste restrizioni sono applicate da tutti i motori di ricerca, e Google non è da meno. E' fortemente consigliato costruire le proprie pagine che ospitano gli annunci espressamente per gli utenti e non per i robot di scansione. Evitando l'esclusione dei motori di ricerca si eviterà anche la cancellazione dell'account di AdSense.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-6465571014108215355?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/6465571014108215355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/evitare-la-cancellazione-del-proprio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6465571014108215355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6465571014108215355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/evitare-la-cancellazione-del-proprio.html' title='Evitare la cancellazione del proprio account AdSense'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-767898324819371320</id><published>2009-01-06T11:14:00.001+01:00</published><updated>2009-01-06T11:14:45.245+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>I tre modelli base per guadagnare con AdSense</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Content Model&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Modello basato sui contenuti. Un mini sito è sviluppato verso una ristretta fetta di mercato. Generalmente si scelgono le parole chiave interessanti, e si costruisce un sito di 20-40 pagine con contenuti tutti inerenti alle parole chiave scelte. La chiave di tutto sono i contenuti scritti nelle pagine.&lt;br /&gt;In certi casi certi gli articoli più interessanti vengono presi e riscritti da altri siti simili e contraffico consistente. Ogni pagina normalmente tratta di una sola keyword o frase, e tutto il sito è ottimizzato per i motori di ricerca.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;One Page Website&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il sito è solo una pagina con un articolo e gli annunci di Google. Questo modello necessita però di promozione e pubblicità per funzionare. Il sito è costruito automaticamente da programmi appositi, con link condivisi. E' meno diffuso del modello precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Numbers Game&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questo è il modello con più successo in assoluto. Il concetto su cui è basato è "Costruire!" In altre parole un continuo fabbricare siti e concentrarsi su un sito per volta per comprendere i contenuti migliori da trattare e trattarli nel modo più proficuo possibile.&lt;br /&gt;Questo modello vuole molta attenzione, per aver cura di rispettare sempre i termini del servizio di AdSense.&lt;br /&gt;Molto utili a questi fini sono i software per la generazione di portali, forum, directory, l'uso di RSS e i blog per mantenere sempre i contenuti aggiornati giornalmente, l'uso di template a rotazione.&lt;br /&gt;L'ultimo accorgimento è di fare leva su contenuti buoni, non spam, pena la declassazione da parte dei motori di ricerca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-767898324819371320?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/767898324819371320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/i-tre-modelli-base-per-guadagnare-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/767898324819371320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/767898324819371320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/i-tre-modelli-base-per-guadagnare-con.html' title='I tre modelli base per guadagnare con AdSense'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-2935440784007066306</id><published>2009-01-06T11:13:00.001+01:00</published><updated>2009-01-06T11:13:47.767+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Far funzionare AdSense nelle Internet Communities e nei forum</title><content type='html'>In una comunità attiva non si riescono a controllare completamente i contenuti, essendo prodotti quasi completamente dagli utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ovviare ad alcune sorprese da parte di Google si possono settare comunque degli &lt;a target="_blank" href="https://www.google.com/support/adsense/bin/answer.py?answer=9980"&gt;annunci sostitutivi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al contrario degli utenti che visitano i siti, gli utenti dei forum sono più interessati ai loro messaggi e alle risposte che producono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottimizzazione necessaria per creare un forum che renda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;I membri dei forum sono molto concentrati verso le loro discussioni. &lt;strong&gt;Le pubblicità che appaiono in alto, in basso o nei bordi non distraggono facilmente gli utenti impegnati a leggere e scrivere posts.&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Il modo migliore per catturare la loro attenzione è &lt;strong&gt;mettere gli annunci alla fine del primo post&lt;/strong&gt;, quello cioè che definisce il tono e gli argomenti di tutta la discussione.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;    Il set più usato di annunci in questo caso è la Leaderboard 728x90, posizionata sopra e sotto il primo post della pagina.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt; Dove avviene la maggior parte dei click nei forum? Ovviamente nei bottoni del forum! &lt;strong&gt;Posizionando gli annunci molto vicini ai bottoni principali&lt;/strong&gt; del forum, vengono visti proprio quando l'utende deve cliccare!&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Bisogna assicurarsi di applicare &lt;strong&gt;la stessa formattazione dei contenuti generati dagli utenti&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Provare a mettere gli annunci &lt;strong&gt;alla fine di ogni post&lt;/strong&gt;. Se gli utenti li ignorano e i click diminuiscono, provare a metterli alternati, un post si e uno no. La chiave è farli pensare!&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Non interrompere un post con un annuncio nel mezzo&lt;/strong&gt;. Gli utenti sono molto sensibili a queste intrusioni nei contenuti generati da loro.&lt;br /&gt;    &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Non inserire un grosso gruppo di annunci al centro della pagina&lt;/strong&gt;. Funziona bene coi visitatori passivi, ma non con degli utenti di forum, che leggeranno esattamente intorno ad essi.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Consentire agli utenti di visualizzare annunci pertinenti alle loro richieste grazie alla barra di ricerca&lt;/strong&gt;. La barra di ricerca è apprezzata da molti utenti, e consente di visualizzare annunci dai contenuti interessanti per chi la usa.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-2935440784007066306?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/2935440784007066306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/far-funzionare-adsense-nelle-internet.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2935440784007066306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2935440784007066306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/far-funzionare-adsense-nelle-internet.html' title='Far funzionare AdSense nelle Internet Communities e nei forum'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-1068546154368263168</id><published>2009-01-06T11:10:00.000+01:00</published><updated>2009-01-06T11:11:18.340+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Inserimento del proprio sito nel database di Google</title><content type='html'>Per rendere più rapida l'indicizzazione di un URL da parte di google, si può provare ad indicarglielo tramite questo link: &lt;a href="http://www.google.it/add_url.html" target="_blank"&gt;google.it/add_url.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia ciò non basta assolutamente per apparire tra i primi risultati di ricerca. L'ordine di visualizzazione dei risultati di ricerca dipende da:&lt;span class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="postbody"&gt;pagerank ottenuto dalle google toolbar (nuovo metodo) &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Numero di ricerche particolari su quel sito &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="postbody"&gt;NUMERO DI LINK CHE PUNTANO A QUEL SITO SPARSI PER LA RETE&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;span class="postbody"&gt;Lo scambio di banner ha proprio questa funzionalità, anche se ora google lo considera un metodo spurio e riconosce e ignora i link di un circuito banner.&lt;br /&gt;Morale: più si sparge il proprio link in giro più si sale in classifica, quindi è utile anche se nessuno non arriverà mai direttamente al sito da quel link perchè non gli interessa.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-1068546154368263168?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/1068546154368263168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/inserimento-del-proprio-sito-nel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1068546154368263168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1068546154368263168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/inserimento-del-proprio-sito-nel.html' title='Inserimento del proprio sito nel database di Google'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-6180523616947527573</id><published>2009-01-06T11:09:00.002+01:00</published><updated>2009-01-06T11:10:21.405+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>I colori e il formato migliore per gli annunci Google</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Aspetto degli annunci&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Spesso vista la grande varietà di formati e colori si decide di lasciare le impostazioni di default.. Questo è un grosso errore! Vari test sembrano indicare che ciò potrebbe comportare una efficienza del 10% rispetto a quella potenziale massima. Testare tutte le varie combinazioni richiederebbe troppo tempo, ma si possono fare varie considerazioni in tempi più brevi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;L'aspetto non deve essere quello di un banner&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Chi visita un sito lo fa per i suoi contenuti, non per la pubblicità; se una pagina appare con molta pubblicità, l'utente cerca in tutti i modi di ignorarla. Se si vuole che la gente clicchi gli annunci si devono far diventare &lt;u&gt;parte integrante dei contenuti della pagina&lt;/u&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Scegliere annunci testuali e non grafici&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli annunci testuali offrono vari vantaggi rispetto a quelli grafici:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;con la giusta formattazione, gli annunci di testo possono integrare il testo contenuto nella pagina, l'immagine invece si distacca sempre di più e si tende ad ignorarla&lt;/li&gt;&lt;li&gt;si può aumentare il numero di annunci che starebbe nello spazio du un solo banner. La gente gradisce avere più scelta!&lt;/li&gt;&lt;li&gt;al contrario dei banner, annunci multipli non sembrano ammassati&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i visitatori odiano i banner, ma sono molto più ricettivi verso annunci inerenti ai contenuti delle pagine&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Per comparare tutti i vari formati offerti da Google si può accedere direttamente all'&lt;a href="https://www.google.com/adsense/adformats" target="_blank"&gt;elenco ufficiale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il formato migliore&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Migliore è quindi il formato che cerca di non assomigliare per niente ad un banner:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;il migliore: rettangolo grande 336x280&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Assolutamente il migliore, genera più click perchè appare diverso dalla pubblicità classica. &lt;ul&gt;&lt;li&gt;il secondo: rettangolo medio 300x250&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Questo tipo viene comodo quando bisogna mettere due blocchi di annunci ai lati.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;wide - skyscraper&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; Consigliato sempre nel bordo destro della pagina. sembra che sia più facile che succedano clic nella parte destra dello schermo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sconsigliato il 468x60&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questo blocco è nella forma classica del banner pubblicitario più diffuso, più conosciuto e quindi più ignorato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-6180523616947527573?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/6180523616947527573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/i-colori-e-il-formato-migliore-per-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6180523616947527573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/6180523616947527573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/i-colori-e-il-formato-migliore-per-gli.html' title='I colori e il formato migliore per gli annunci Google'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-4780596157998698873</id><published>2009-01-06T11:09:00.001+01:00</published><updated>2009-01-06T11:09:34.675+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Incrementare i guadagni di Google AdSense</title><content type='html'>&lt;p&gt;Osservando il report offerto da AdSense, si possono notare tre voci: impressioni sulle pagine, percentuale di click e CPM effettivo. Aumentare uno o anche tutti i valori di queste voci può voler dire aumentare sensibilmente il profitto finale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Numero di impressioni&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E' il numero di volte cui è stata visualizzata una pagina contenente annunci. Si aumentano le impressioni aumentando il traffico (meglio se traffico veramente interessato) verso il proprio sito.&lt;br /&gt;Alcuni dei modi migliori per indirizzare traffico interessato sono:&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;creare numerose pagine, con contenuti focalizzati &lt;/li&gt;&lt;li&gt;creare più link alle proprie pagine &lt;/li&gt;&lt;li&gt;iscrivere il proprio sito in categorie rilevanti di alcune directory &lt;/li&gt;&lt;li&gt;costruire una directory di siti inerenti all'interno del proprio sito e organizzare link al proprio sito in altri siti &lt;/li&gt;&lt;li&gt;scrivere articoli inerenti, includere informazioni sul proprio sito e pubblicarli in directory di articoli &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Percentuale di click&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questo valore rappresenta la percentuale di click in relazione alle pagine viste. Si può incrementare aumentando l'inerenza degli annunci, il loro formato e la loro posizione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Anche se non si possono scegliere gli annunci che compariranno, si può influenzare il contenuto degli annunci forniti mantenendo i contenuti del sito ben focalizzati su un solo argomento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il modo migliore di ottimizzare i formati degli annunci è quello di affidarsi ad un Adsense Tracker ed eseguire molti test. Chi ha fatto questi esperimenti conviene nel migliore giudizio verso il rettangolo grande, con bordo e sfondo uguali al colore della pagina. Conviene comunque provare prima queste impostazioni, poi eseguire dei test, per assicurarsi che effettivamente siano quelle migliori.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;CPM effettivo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E' il valore che misura il guadagno medio, per mille click. Si incrementa scegliendo argomenti che attraggano alte offerte da parte degli utenti che comprano gli annunci, creando pagine e siti incentrati su questi argomenti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Google non rilascia informazioni sulle offerte riguardanti gli argomenti pubblicitari, ma queste informazioni possono essere facilmente trovate in rete da motori di ricerca appositi come Overture.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-weight: bold;"&gt;La formula&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La somma di quanto detto è quindi:&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;costruire siti e pagine basate su contenuti ad alte offerte dei pubblicitari, per un alto CPM effettivo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;formato e colori degli annunci per un'alta percentuale di click&lt;/li&gt;&lt;li&gt;pubblicizzazione del sito per garantire traffico interessato&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-4780596157998698873?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/4780596157998698873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/incrementare-i-guadagni-di-google.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4780596157998698873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4780596157998698873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/incrementare-i-guadagni-di-google.html' title='Incrementare i guadagni di Google AdSense'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-797177382494275975</id><published>2009-01-06T11:06:00.001+01:00</published><updated>2009-01-06T11:06:59.283+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Si possono affiancare altre pubblicità d AdSense?</title><content type='html'>&lt;p&gt;I publisher che utilizzano AdSense spesso sono incerti se sia possibile o meno affiancare altri annunci a quelli forniti da Google..&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La questione è spiegata esaurientemente nella parte finale del &lt;a target="_blank" href="https://www.google.com/adsense/policies"&gt;regolamento&lt;/a&gt; di AdSense:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Annunci e servizi della concorrenza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Per evitare di confondere gli utenti non consentiamo la pubblicazione di annunci o caselle di ricerca Google in siti web che contengono altre inserzioni o servizi formattati con le stesse impostazioni e colori utilizzati per le caselle di ricerca e gli annunci Google. Sebbene sia possibile vendere annunci direttamente nel tuo sito, è tua responsabilità garantire che tali annunci non imitino quelli di Google.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-797177382494275975?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/797177382494275975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/si-possono-affiancare-altre-pubblicit-d.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/797177382494275975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/797177382494275975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/si-possono-affiancare-altre-pubblicit-d.html' title='Si possono affiancare altre pubblicità d AdSense?'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-1171057820522968415</id><published>2009-01-06T11:00:00.000+01:00</published><updated>2009-01-06T11:01:21.930+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Costruzione rapida di un sito ottimizzato per AdSense</title><content type='html'>&lt;p&gt;Uno delle nuove attività degli imprenditori online è quella di costruire dei "Siti AdSense", cioè dei siti focalizzati su un argomento ben preciso.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per costruire un sito Adsense c'è bisogno di un account Google, uno spazio internet (che può essere anche un blog gratis), e alcuni articoli.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questi siti si piazzano bene nei motori di ricerca perchè sono basati sui contenuti. Molto spesso, gli articoli sono focalizzati su determinate parole chiave, ogni articolo su una parola od una frase diversa. Non appena il sito è indicizzato sui motori di ricerca, e quindi una fetta di traffico è indirizzata verso quel sito, lo si lascia lavorare e ci si impegna per costruirne un altro. Non è raro che degli imprenditori di questo tipo abbiano più di 50 siti sparsi per tutto Internet.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'imprenditore riceve degli utili per questi siti dai suoi annunci do Google implementati negli stessi. Gli annunci sono basati sui contenuti delle pagine, quindi hanno un determinato target. Questo significa che chi si imbatte in uno di questi siti, è interessato al loro contenuto, di conseguenza può essere interessato anche agli annunci. Se un visitatore clicca su uno degli annunci, all'imprenditore viene accreditata una frazione del costo che l'inserzionista ha pagato a Google.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si può costruire un sito del genere in un giorno, selezionando un servizio di hosting, un account AdSense, e mettendoci cinque articoli.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-1171057820522968415?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/1171057820522968415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/costruzione-rapida-di-un-sito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1171057820522968415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1171057820522968415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/costruzione-rapida-di-un-sito.html' title='Costruzione rapida di un sito ottimizzato per AdSense'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-4435506409168438509</id><published>2009-01-06T10:59:00.001+01:00</published><updated>2009-01-06T11:00:32.068+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>I criteri di monitoraggio - una potenza da sfruttare</title><content type='html'>Google AdSense ha dei tool di tracciamento incorporati, e si trovano in Criteri monitoraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Criteri URL&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questo permette di raggruppare le statistiche di tutti i prodotti forniti da AdSense in base ai singoli siti. E’ molto comodo e serve soprattutto a trovare la combinazione sito – posizione annunci – colore annunci – contenuti più favorevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Permette di dividere i dasti dei rapporti in base alla pagina, al sottodominio o al dominio di provenienza. Molto utile per capire quali siti siano i cavalli di battaglia e quali abbiano bisogno di una adeguata revisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Criteri personalizzati&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tool ancora più avanzato che permette di gestire i rapporti in base alle pagine di provenienza, ai colori o ai formati degli annunci. Si possono anche creare dei criteri con nomi espliciti, quali “allineamento a sinistra” a cui associare determinati formati, colori e posizionamenti. Quando si inseriscono gli annunci su delle pagine web si può scegliere la voce corrispondente al criterio appena creato, e modificando lui verranno modificati tutti gli annunci associati ovunque siano. La grande potenza di questo strumento è chiara, con un po’ di esperimenti si può scegliere il gruppo di caratteristiche più redditizio e applicare semplicemente ad un gran numero di annunci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono anche molti altri software per il tracciamento delle informazioni associate agli annunci, e anche se non sono sviluppati da affiliati di Google possono essere utilizzati senza violare i termini del servizio di AdSense.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-4435506409168438509?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/4435506409168438509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/i-criteri-di-monitoraggio-una-potenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4435506409168438509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4435506409168438509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/i-criteri-di-monitoraggio-una-potenza.html' title='I criteri di monitoraggio - una potenza da sfruttare'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-3534651000137026847</id><published>2009-01-06T10:57:00.001+01:00</published><updated>2009-01-06T10:58:25.675+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Politiche di Google AdSense - regole a cui attenersi strettamente!</title><content type='html'>Bisogna porre molta attenzione al fatto che Google può annulare un account se vengono violate le norme di AdSense. Questo succede facilmente se non ci si attiene alle &lt;a href="https://www.google.com/adsense/policies" target="_blank"&gt;regole descritte&lt;/a&gt;. Quindi è assolutamente sconsigliato usare trucchi che violino i termini del servizio per aumentare i propri rendimenti, pena la cancellazione a vita del proprio account.&lt;br /&gt;Le cose a cui bisogna porre attenzione sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Modifiche del codice&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Si deve copiare il codice fornito da Google cos' com'è. Il codice lascia spazio a tutte le personalizzazioni dei colori, e l'arma più potente per gestire gli annunci sono proprio i colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Incentivi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Esiste la tentazione di scrivere accanto "Clicca qui" o "Support your sponsors" ma la pena è sempre la stessa, la cancellazione a vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contenuti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Google controlla molto i contenuti delle pagine in cui vengono inseriti gli annunci, e vieta contenuti quali gioco d'azzardo, materiale per adulti, profanazione, pagine con più pubblicità che contenuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna organizzarsi per soddisfare completamente queste condizioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-3534651000137026847?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/3534651000137026847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/politiche-di-google-adsense-regole-cui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3534651000137026847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3534651000137026847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/politiche-di-google-adsense-regole-cui.html' title='Politiche di Google AdSense - regole a cui attenersi strettamente!'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-4926274475064761302</id><published>2009-01-06T10:51:00.001+01:00</published><updated>2009-01-06T10:56:59.194+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Sistema AdSense in 6 fasi</title><content type='html'>Un imprenditore di Internet deve avere molte vie possibili di guadagno.&lt;br /&gt;Una delle vie più facili e più lucrative per generare un rendimento aggiuntivo è il programma Google AdSense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un semplice sistema in sei fasi per raggiungere interessanti profitti in sei mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fase 1 - Preparazione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Chi riesce a guadagnare bene con AdSense con meno di una decina di siti è un'eccezione, un buon metodo potrebbe essere fare 24 siti in sei mesi - due siti alla settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fase 2 - Scegliere il proprio mercato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per massimizzare i proventi di AdSense con solo ventiquattro siti bisogna sapere quale mercato è il più redditizio. Per fare ciò bisogna conoscere quali keywords in quali ambiti pagano di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fase 3 - Registrare i domini.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dopo la scelta degli argomenti da trattare bisogna registrare dei domini appropriati, con nomi il più possibile corti ed esplicativi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Fase 4 - Creazione dei siti.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Punti chiave da tener presente durante l'inserimento degli annunci:&lt;br /&gt;   Formato: sempre il rettangolo largo 336x280!&lt;br /&gt;   Bordo: stesso colore dello sfondo del sito&lt;br /&gt;   Sfondo: stesso colore dello sfondo del sito&lt;br /&gt;   Link: "0000CC"&lt;br /&gt;   Color_url: "999999"&lt;br /&gt;   Color_text: "333333"&lt;br /&gt;   Posizione: tutto a sinistra o centrato, proprio sotto il pulsante INDIETRO (deve stare nel quarto in alto a sinistra del sito)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fase 5 - Verifica del sito.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Visitare il sito e assicurarsi che tutti i link funzionino e che la grafica sia soddisfacente. Assicurarsi che gli annunci siano indirizzati verso la parloa chiave più remunerativa del contesto del sito, in caso contrario riscrivere le pagine per aumentare la frequenza della parola chiave in questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fase 6 - Indicizzazione nei motori di ricerca.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Semplicemente occorre diffondere link del proprio sito, in siti caratterizzati da un Page Rank uguale o maggiore di 7.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-4926274475064761302?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/4926274475064761302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/sistema-adsense-in-5-fasi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4926274475064761302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4926274475064761302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/sistema-adsense-in-5-fasi.html' title='Sistema AdSense in 6 fasi'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-2978878591325378817</id><published>2009-01-06T10:50:00.000+01:00</published><updated>2009-01-06T10:51:26.946+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Le 5 cose più importanti da conoscere su AdSense</title><content type='html'>Sia che un account sia stato appena fatto, sia che funzioni già da anni, il suo successo dipenderà dalla conoscenza di 5 punti assolutamene essenziali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;1 -&lt;/span&gt; AdSense può fornire un grosso flusso di denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt;2 - &lt;/span&gt;Siti inutili producono un flusso di denaro inutile.&lt;/strong&gt; Dire che AdSense può fornire molti utili non vuol dire che ogni sito possa fornire molti utili. Il sito deve avere buoni contenuti per attrarre utenti con vari interessi. Ci sono varie strategie per produrre contenuti funzionali, bisogna usarle per creare il tipo di sito che rende veramente soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt; 3 -&lt;/span&gt; La scelta degli annunci è importante.&lt;/strong&gt; Una delle prime cose da fare dopo aver creato l'account è proprio quella di scegliere gli annunci da utilizzare. Il successo deriva dalla scelta dei formati che incoraggiano gli utenti a cliccare e li convincono che c'è un motivo per farlo. Bisogna conoscere guesti principi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt; 4 -&lt;/span&gt; Si possono influenzare gli annunci che si ricevono. &lt;/strong&gt;Questo controllo è illimitato ma serve esercitarsi. Tutto ruota attorno alle keyword localizzate in ogni pagina web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#0000ff;"&gt; 5 - &lt;/span&gt;Le statistiche sono il vostro migliore amico. &lt;/strong&gt;Le statistiche offerte dai report di AdSense possono sembrare un veicolo ostico per suggerimenti di ottimizzazione, ma imparando a guardarle bene possono aiutare moltissimo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-2978878591325378817?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/2978878591325378817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/le-5-cose-pi-importanti-da-conoscere-su.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2978878591325378817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/2978878591325378817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/le-5-cose-pi-importanti-da-conoscere-su.html' title='Le 5 cose più importanti da conoscere su AdSense'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-841517107086474021</id><published>2009-01-06T10:13:00.005+01:00</published><updated>2009-01-06T10:31:26.712+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adsense'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guadagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='google'/><title type='text'>Cos'è Google AdSense</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWMhZNI_WXI/AAAAAAAAAA8/B_mL4YMHSiE/s1600-h/google_sm.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 143px; height: 59px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWMhZNI_WXI/AAAAAAAAAA8/B_mL4YMHSiE/s320/google_sm.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288107104370907506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Adsense è il programma che Google ha organizzato per gestire un grosso giro di pubblicità su internet, senza però il carattere invasivo dei pop-up, o delle immagini immense che compaiono ovunque, ma gestendo per la maggiore degli annunci di testo.&lt;br /&gt;Questi annunci rischiano di apparire invisibili, ma il trucco è che la gente raramente clicca sulle pubblicità molto appariscenti, ci si fida di più di qualche piccolo annuncio, magari dello stesso colore del testo del sito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Google AdSense è la gestione di questi annunci, testuali e grafici. L'iscrizione è molto semplice, basta seguire le istruzioni su &lt;a href="http://www.adsense.com/"&gt;http://www.adsense.com.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non hai ancora un account AdSense per il tuo sito o il tuo blog, può essere un buon momento per iniziare.&lt;br /&gt;AdSense sta aumentando la sua popolarità nei siti medio-piccoli perchè permette di ottenere degli utili in base alla loro popolarità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AdSense è un programa pubblicitario ad indirizzamento contestuale, cioè le pubblicità fornite sono inerenti ai contenuti mostrati nella pagina web dove compaiono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogniqualvolta qualcuno clicca sulle pubblicità si ottiene un utile, che è parte della quota pagata dal proprietario della pubblicità a Google AdWords, il programma che vende gli annunci smistati poi da AdSense. Il sistema è conosciuto come Pay-Per-Click (PPC).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo script per visualizzare gli annunci sul proprio sito è facile da gestire e abbastanza flessibile come colorazioni e formati, anche se il programma controlla i colori perchè non ci sia modo di nascondere parti degli annunci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un anno da quando ha iniziato a diffondersi, AdSense è stato migliorato sensibilmente, sono aumentati i modi di posizionare gli annunci, i formati sono innumerevoli e con l'introduzione della barra di ricerca e dei pulsanti referral si è allargata la gamma dei prodotti forniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La barra di ricerca permette di aggiungere una funzionalità importante al proprio sito, e ad ogni ricerca vengono visualizzati annunci inerenti alla query digitata nel campo cerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pagamenti possono essere richiesti in 43 valute diverse, o trasferiti elettronicamente direttamente alla propria banca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cambiamenti che Google ha fatto ad AdSense sono interessanti, e ancora più interessante è la competizione che si sta creando con Yahoo e il suo programma di annunci; tutta concorrenza che favorisce gli utenti dei rispettivi programmi pubblicitari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-841517107086474021?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/841517107086474021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/cos-google-adsense.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/841517107086474021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/841517107086474021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/cos-google-adsense.html' title='Cos&apos;è Google AdSense'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWMhZNI_WXI/AAAAAAAAAA8/B_mL4YMHSiE/s72-c/google_sm.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-4645365586754353586</id><published>2009-01-05T16:57:00.005+01:00</published><updated>2009-01-11T18:24:47.894+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='programmazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grafica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nvidia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>La scheda video come un supercomputer</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWMnCezvRZI/AAAAAAAAABM/86n3De-FKfM/s1600-h/nvidia_geforce_300.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 193px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWMnCezvRZI/AAAAAAAAABM/86n3De-FKfM/s200/nvidia_geforce_300.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288113311046387090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Al giorno d'oggi le innovazioni sui processori portano a capacità di fare calcoli che pochi anni fa non sarebbero mai state neppure lontanamente sognate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La singola CPU fa ormai parte del passato, oggi si acquista a prezzi nemmeno proibitivi un computer con 2, 4 o 8 processori.&lt;br /&gt;Per chi invece vuole spendere, per chi ha bisogno di effettuare calcolo in maniera molto massiccia, esistono soluzioni scalabili, cioè rack dove poter inserire una decina di schede, ognuna con 8 CPU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembrerebbe proprio di toccare il tetto delle potenzialità di oggi! Ma come al solito, le innovazioni non sono nell'esagerazione delle prestazioni di qualcosa già noto, bensì in una nuova IDEA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;☺ Perchè non trovare il modo di aumentare a dismisura la possibilità di fare calcolo parallelo?&lt;br /&gt;☻ Ok.&lt;br /&gt;☺Cosa è adatto a fare calcolo parallelo? La CPU?&lt;br /&gt;☻ No, è un processore adatto a eseguire il più velocemente possibile operazioni sequenziali!&lt;br /&gt;☺ E allora?&lt;br /&gt;☻ La GPU!&lt;br /&gt;☺ Cos'è?&lt;br /&gt;☻ Il chip della scheda video!&lt;br /&gt;☺ Davvero?&lt;br /&gt;☻ Certo, quelli moderni contengono fino a un centinaio di singoli processori!&lt;br /&gt;☺ DAVVERO??&lt;br /&gt;☻ Certo, basta trovare un modo di scrivere un programma che sfrutti al massimo tutti i processori di una GPU!&lt;br /&gt;☺ E come si fa?&lt;br /&gt;☻ Semplice! Si usa CUDA, un pacchetto di librerie in linguaggio C per scrivere programmi che verranno eseguiti direttamente sulle GPU prodotte da NVIDIA.&lt;br /&gt;☺ E funziona?&lt;br /&gt;☻ Certo! Un calcolo di intelligenza artificiale può essere eseguito DA 50 FINO A 200 VOLTE PIU' VELOCEMENTE di un programma classico su un computer di media potenza.&lt;br /&gt;☺ Costa tanto?&lt;br /&gt;☻ Una scheda con queste potenzialità può costare fino a 200 euro. Un computer intero con prestazioni solo 10 volte superiori ad un sistema di media potenza potrebbe costare parecche migliaia di euro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sito:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nvidia.it/cuda"&gt;www.nvidia.it/cuda&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-4645365586754353586?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/4645365586754353586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/la-scheda-video-come-un-supercomputer.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4645365586754353586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/4645365586754353586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/la-scheda-video-come-un-supercomputer.html' title='La scheda video come un supercomputer'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/SWMnCezvRZI/AAAAAAAAABM/86n3De-FKfM/s72-c/nvidia_geforce_300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-5672087934317397017</id><published>2009-01-05T16:54:00.003+01:00</published><updated>2009-01-11T01:55:04.500+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='robotica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domotica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elettronica'/><title type='text'>L'aspirapolvere robot!</title><content type='html'>Ecco un oggetto che sta avendo un discreto successo, ma è ancora ad un prezzo molto alto, sui 300-400€. L'intelligienza artificiale e la meccanica sembrano molto buone, sia dal filmato pubblicitario che da quello amatoriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt; &lt;param value="http://www.youtube.com/v/HqhIMFQNGCg&amp;amp;hl=en" name="movie"&gt; &lt;param value="true" name="allowFullScreen"&gt;&lt;embed allowfullscreen="true" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/HqhIMFQNGCg&amp;amp;hl=en" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si nota ovviamente da quello amatoriale la rumorosità e la vera velocità di operazione, che è comunque molto buona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt; &lt;param value="http://www.youtube.com/v/6NpNOt3oW8E&amp;amp;hl=en" name="movie"&gt; &lt;param value="true" name="allowFullScreen"&gt;&lt;embed allowfullscreen="true" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/6NpNOt3oW8E&amp;amp;hl=en" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prezzo sembra piuttosto alto ma la qualità dell'oggetto è molto interessante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-5672087934317397017?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/5672087934317397017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/ecco-un-oggetto-che-sta-avendo-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5672087934317397017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5672087934317397017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/ecco-un-oggetto-che-sta-avendo-un.html' title='L&apos;aspirapolvere robot!'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-3122536186172825954</id><published>2009-01-05T16:53:00.002+01:00</published><updated>2009-01-11T01:55:51.772+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elettromagnetismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elettronica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Le cuffie fanno male?</title><content type='html'>&lt;div class="itemPost"&gt;             &lt;div style="float: left;"&gt;&lt;img src="http://images.ciao.com/iit/images/products/normal/563/product-623563.jpg" alt="" /&gt;&lt;/div&gt; Le cuffiette che oggi spopolano insieme ai diffusissimi lettori mp3 fanno male alla salute?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra proprio di si, e anche se in piccola misura, per diversi aspetti: la sordità dovuta al volume alto e lo sviluppo di campi elettromagnetici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno studio dell'Università degli studi di Milano afferma che il campo elettromagnetico prodotto dagli auricolari interferisce con i meccanismi della memoria a breve termine e la memoria di lavoro.&lt;br /&gt;Il team di Michele Mazzanti, docente di Fisiologia alla Statale di Milano, ha verificato anche sull'uomo l'ipotesi di una interazione fra le onde elettromagnetiche liberate dagli auricolari e alcune strutture biologiche vicino all'orecchio. Inoltre è stata messa a punto e brevettata una cuffietta che abbatte anche dell'80% l'emissione comune di onde elettromagnetiche.&lt;br /&gt;Secondo misurazioni eseguite dal team universitario, gli auricolari più diffusi emettono campi elettromagnetici con potenze tra i 50 e 150 microTesla. Ed è stato dimostrato che a questi livelli le onde elettromagnetiche sono in grado di interagire con i tessuti biologici.&lt;br /&gt;Probabilità che aumenta utilizzando i nuovo auricolari sempre più piccoli ed ergonomici ma interni, dove c'è un avvicinamento notevole tra l'elettromagnete e i tessuti dell'orecchio interno. Questa vicinanza rappresenta un fattore di rischio: a volumi elevati l'emissione arriva fino a 200 microTesla, con rischi anche per i meccanismi della memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a target="_blank" href="http://www.leggo.it/"&gt;Leggo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Secondo un'indagine del Royal National Institute for Deaf People (Rnid), 72 giovani su 110 intervistati ascoltano il proprio lettore mp3 a oltre 85 decibel, cioè a livelli superiori a quelli registrati in una strada trafficata (70 decibel) e poco meno di quelli emessi da un martello pneumatico (100 decibel). Il risultato, non è difficile crederlo, è che con auricolari o cuffie si può danneggiare l'udito. L'istituto britannico per le persone affette da sordità è preoccupato soprattutto per il dilagare della moda dei lettori mp3, il più famoso dei quali è proprio l'iPod.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt; Fonte: &lt;a target="_blank" href="http://news.wintricks.it/web/dal-web/22136/rischio-sordita-con-i-lettori-mp3/"&gt;Wintricks&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-3122536186172825954?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/3122536186172825954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/le-cuffie-fanno-male.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3122536186172825954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/3122536186172825954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/le-cuffie-fanno-male.html' title='Le cuffie fanno male?'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-1292031836716537729</id><published>2009-01-05T16:45:00.002+01:00</published><updated>2009-01-08T18:43:24.895+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malattie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='proteine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='farmaci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='medicina'/><title type='text'>Fold.it rompicapi per la scienza</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.fold.it/" target="_blank"&gt;Fold.it&lt;/a&gt; è un sito con obiettivi simili ai progetti sviluppabili grazie a &lt;a href="http://zebe.splinder.com/post/17533298/BOINC" target="_blank"&gt;BOINC&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Vengono messi a disposizione dei rompicapi, e risolverli può essere di aiuto ai progetti scientifici che ne utilizzeranno i risultati.&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://fold.it/portal/info/science" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://fold.it/portal/files/theme/teaser.png" alt="" align="middle" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Cos'è la configurazione di una proteina?&lt;/strong&gt; &lt;div style="float: right; padding-left: 1em; text-align: center; font-size: 10px; width: 250px;"&gt;&lt;img alt="" src="http://fold.it/portal/files/theme/science/thumb-competition.png" style="border: 1px solid black;" /&gt; Puzzle 48 &lt;a href="http://fold.it/portal/files/theme/science/competition.png"&gt;(+) Ingrandisci&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cos'è una proteina?&lt;/strong&gt; Le proteine sono la forza motrice per ogni cellula vivente. Il nostro corpo è costruito da trilioni di cellule, di molti tipi diversi: esistono cellule muscolari, nervose, del sangue, ecc. All'interno delle cellule le proteine consentono ogni funzionamento del corpo: bruciare gli alimenti per fornire potenza ai muscoli, inviare segnali dal cervello per controllare il corpo, trasportare i nutrienti attraverso il sangue. Esistono migliaia di tipi di proteine, ma esistono molti aspetti comuni. Per esempio, sono costruite tutte allo stesso modo: una lunga catena di amminoacidi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa sono gli aminoacidi?&lt;/strong&gt; Gli aminoacidi sono piccole molecole formate da atomi di carbonio, ossigeno, azoto, zolfo e idrogeno. Per formare una proteina, gli aminoacidi sono uniti in una singola catena, come una riga di persone tenute per mano. Proprio come queste persone hanno braccia e mani per tenersi insieme, ogni aminoacido ha un piccolo gruppo di atomi (chiamati sidechain) che spunta dalla catena principale (backbone) che tiene tutto insieme. Esistono 20 tipi diversi di aminoacidi, differenziati tra di loro in base a quali atomi hanno nelle catene esterne. Questi 20 aminoacidi sono suddivisi in gruppi in base alle loro proprietà chimiche: acidi o alcalini, idrofili o idrofobi (grassi).&lt;/p&gt; &lt;div style="float: left; padding-right: 1em; padding-bottom: 0.5em; text-align: center; font-size: 10px; width: 250px;"&gt;&lt;img alt="" src="http://fold.it/portal/files/theme/science/thumb-wholeprotein.png" style="border: 1px solid black;" /&gt; Puzzle 48: proteina srotolata (instabile) &lt;a href="http://fold.it/portal/files/theme/science/wholeprotein.png"&gt;(+) Enlarge This Image&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Che forma ha una proteina?&lt;/strong&gt; Dato che le proteine non sono altro che lunghe catene di aminoacidi, non tenderanno a rimanere distese in modo lineare. La tendenza è a ripiegarsi fino a formare un ammasso compatto, per lasciare alcuni aminoacidi verso l'esterno e altri verso l'interno; inoltre certe coppie di aminoacidi tendono ad attrarsi, altre ad evitarsi. Ogni tipo di proteina assume una sua forma specifica, e la mantiene sempre. La maggior parte delle proteine fa tutto questo da sola, altre hanno bisogno di un aiuto esterno per ripiegarsi nella forma giusta. Una particolare proteina ha una unica forma corretta, ed è lo stato più stabile che può adottare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Perchè la forma è importante?&lt;/strong&gt; Perchè la struttura di una proteina specifica la sua funzione. Per esempio, una proteina che scompone il glucosio, per fornirne l'energia alla cellula, ha una forma che riconosce il glucosio e vi si unisce (come una chiave e un lucchetto) in modo che gli aminoacidi reagiscano col glucosio e ne liberino l'energia.&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa fanno le proteine?&lt;/strong&gt; Le proteine sono coinvolte in quasi tutti i processi di funzionamento del nmostro corpo. Alcune proteine agiscono come enzimi, cioè catalizzano (accelerano) reazioni chimiche che altrimenti non potrebbero avere luogo. Altre proteine potenziano le contrazioni dei muscoli, o funzionano da messaggi chimici, o centinaia di altre funzioni. Alcuni esempi:&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb74_1.html"&gt;Alfa-Amilasi&lt;/a&gt; inizia il processo con cui l'amido viene scomposto in una forma che il corpo può utilizzare.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb13_1.html"&gt;Alcool deidrogenasi&lt;/a&gt; trasforma l'alcool in una forma non tossica che il corpo utilizza come nutrimento.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb41_1.html"&gt;Emoglobina&lt;/a&gt; trasporta l'ossigeno nel sangue.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb83_1.html"&gt;Fibrina&lt;/a&gt; forma un tessuto per proteggere le ferite.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb4_1.html"&gt;Collagene&lt;/a&gt; fornisce supporto a strutture come tendini, pelle, e anche ossa.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb19_1.html"&gt;Actin&lt;/a&gt; è una delle proteine muscolari più importanti.&lt;br /&gt;   &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb52_1.html"&gt;Ormone della crescita&lt;/a&gt; aiuta a regolare la crecsita dei bambini fino all'età adulta.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb38_1.html"&gt;Canale del potassio&lt;/a&gt; aiuta la trasmissione dei segnali dal cervello ai nervi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb14_1.html"&gt;Insulina&lt;/a&gt; regola la quantità di zucchero nel sangue ed è usata per trattare il diabete.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;Le proteine sono presenti in ogni forma di vita, tra cui piante, batteri, e virus. Alcuni organismi hanno proteine che conferiscono loro caratteristiche speciali:&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb22_1.html"&gt;Photosystem I&lt;/a&gt; è un gruppo di proteine delle piante che cattura la luce per la fotosintesi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb78_1.html"&gt;Luciferasi&lt;/a&gt; catalizza le reazioni chimiche che permettono alle lucciole di lampeggiare.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb76_1.html"&gt;Emagglutinina&lt;/a&gt; aiuta il virus dell'influenza ad invadere le nostre cellule.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;strong&gt;Perchè questo gioco è importante?&lt;/strong&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quali grossi problemi consente di affrontare?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt; &lt;strong&gt;Predizione della struttura delle proteine:&lt;/strong&gt; Come descritto oltre, conoscere la struttura di una proteina è la chiave per capire come funziona e come intervenire su di essa con farmaci. Una piccola proteina è formata da 100 aminoacidi, ma altre proteine umane sono molto più complesse (1000 aminoacidi). Il numero di possibilità in cui una proteina piccola può ripiegarsi è astronomico perchè ci sono troppi gradi di libertà. Trovare la configurazione migliore tra tutte quelle possibili è considerato uno dei problemi più difficili dalla biologia oggi, e i metodi di elaborazione correnti richiedono molto tempo e molti soldi. Fold.it è un metodo per prevedere la struttura di una proteina sfruttando l'abilità e le intuizioni umane per risolvere puzzles, giocando in competizione per trovare le migliori proteine.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li style="padding-bottom: 1em;"&gt;&lt;strong&gt;(In arrivo!) Progettazione di proteine:&lt;/strong&gt; Essendo parte di così tante malattie, le proteine possono anche far parte della cura. Dopo l'estate verranno aggiunte nuove funzionalità al gioco per permettere la progettazione di nuove proteine per la prevenzione o il trattamento di alcune malattie.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;div style="float: right; padding-left: 1em; text-align: center; font-size: 10px; width: 250px;"&gt;&lt;img alt="" src="http://fold.it/portal/files/theme/science/thumb-humanfyn.png" style="border: 1px solid black;" /&gt; Una proteina umana &lt;a href="http://fold.it/portal/files/theme/science/humanfyn.png"&gt;(+) Ingrandisci&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come può il mio gioco contribuire a curare malattie?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sapendo tutto quello che le proteine fanno per mantenere il nostro corpo in salute e funzionante, possono essere coinvolte nelle malattie un modi diversi. Più si saprà sulla configurazione delle proteine, più facilmente si progetteranno proteine efficaci contro le malattie. Qui sotto sono elencate tre malattie che descrivono vari modi di coinvolgimento delle proteine.&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li style="padding-bottom: 1em;"&gt;&lt;strong&gt;HIV / AIDS:&lt;/strong&gt; Il virus HIV è costituito in maggioranza da proteine, una volta dentro una cellula crea altre proteine per riprodursi. L' &lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb6_1.html"&gt;HIV-1 proteasi&lt;/a&gt; e la &lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb33_1.html"&gt;trascrittasi inversa&lt;/a&gt; sono due proteine prodotte dal virus, che lo aiutano a replicarsi per infettare il corpo. L'HIV-1 proteasi divide la poliproteina prodotta dal virus replicante nei pezzi funzionali di cui ha bisogno. La trascrittasi inversa converte i geni dell'HIV da RNA a DNA. Entrambe le proteine sono critiche per la replicazione del virus, ed entrambe sono bersagliatre dai farmaci anti-HIV. Questo è un esempio di come a causa di una malattia vengono prodotte proteine (altrimenti non presenti) nel corpo umano, per facilitare l'attacco delle cellule.&lt;/li&gt;&lt;li style="padding-bottom: 1em;"&gt;&lt;strong&gt;Cancro:&lt;/strong&gt; molto diverso dall'HIV, in quanto il danno è prodotto dalle nostre stesse proteine, e non da quelle di un invasore esterno. Il cancro insorge dalla crescita incontrollata di cellule in diverse parti del corpo, come il polmone, il seno o la pelle. Di solito esistono sistemi di proteine che limitano la crescita cellulare, ma possono essere inattivati da fattori come i raggi UV del sole o gli agenti chimici del fumo di sigaretta. Ma altre proteine, come il &lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb31_1.html"&gt;p53 tumor suppressor&lt;/a&gt;, possono riconoscere il danno e fermare la cellula prima che diventi cancerosa; in altri casi anch'essa viene danneggiata. Infatti, un danno al gene p53 viene diagnosticato in circa metà dei cancri dell'uomo (insieme a danni di altri geni).&lt;/li&gt;&lt;li style="padding-bottom: 1em;"&gt;&lt;strong&gt;Morbo di Alzheimer:&lt;/strong&gt; per certi versi, il morbo di Alzheimer è la malattia causata im maggior misura dalle proteine. La &lt;a href="http://www.pdb.org/pdb/static.do?p=education_discussion/molecule_of_the_month/pdb79_1.html"&gt;proteina precursore delle amiloidi-beta&lt;/a&gt; è una parte normale dei neuroni cerebrali in salute. Ma per fare il suo lavoro, viene separata in due parti, lasciando un piccolo frammento (amiloide-beta peptide). Alcune copie di questo peptide (piccolo segmento di proteina) possono unirsi e formare degli accumuli di proteine nel cervello. Alcune cose sull'Alzheimer comunque non sono ancora chiare, anche se è assodato che questi accumuli di proteine sono i maggiori responsabili della malattia.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;div style="float: left; padding-right: 1em; text-align: center; font-size: 10px; width: 250px;"&gt;&lt;img alt="" src="http://fold.it/portal/files/theme/science/thumb-sheetoutofplace.png" style="border: 1px solid black;" /&gt; Esempio di puzzle che un umano può risolvere in modo ovvio - aggiustare la barretta non allineata! &lt;a href="http://fold.it/portal/files/theme/science/sheetoutofplace.png"&gt;(+) Ingrandisci&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quali altri vantaggi posso produrre giocando?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le proteine si trovano in tutti gli esseri viventi, incluse le piante. Certe piante sono coltivate e utilizzate per produrre biocarburanti, ma il processo non è facile ed efficiente come potrebbe essere. Un passo critico in questo processo è la scomposizione del materiale vegetale, da parte di enzimi (proteine) chiamati "cellulasi". Si possono quindi trovare enzimi che facciano questo lavoro in maniera più efficiente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gli umani possono veramente aiutare i computer per studiare le proteine?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Fold.it sta raccogliendo dati per scoprire se l'abilità umana per risolvere rompicapi è più efficiente degli algoritmi per computer, che cercano di seguire tutte le strade possibili. Se questo darà esito positivo, verranno insegnate strategie umane ai computer, e i problemi di studio delle proteine verrano risolti più velocemente che mai!&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-1292031836716537729?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://foldit.com' title='Fold.it rompicapi per la scienza'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/1292031836716537729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/fodlit-rompicapi-per-la-scienza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1292031836716537729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/1292031836716537729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/fodlit-rompicapi-per-la-scienza.html' title='Fold.it rompicapi per la scienza'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-112910494198152185.post-5379323854476881325</id><published>2009-01-05T16:28:00.006+01:00</published><updated>2009-01-05T16:38:34.351+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='berkeley'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pc'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='boinc'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='computer'/><title type='text'>BOINC</title><content type='html'>Un interessante progetto portato avanti ormai da anni dall'Università di Berkeley è BOINC, ovvero &lt;strong&gt;Berkeley Open Infrastructure for Network Computing&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto è ragiungibile al sito &lt;a href="http://boinc.berkeley.edu/" target="_blank"&gt;http://boinc.be&lt;/a&gt;&lt;a href="http://boinc.berkeley.edu/" target="_blank"&gt;rkeley.edu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semplicemente, si può fornire un pò della potenza di calcolo del proprio processore allo studio di alcuni progetti, tra i quali ricerche sulla malaria, sulle proteine, sigli alieni (SETI).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma che si scarica è semplice da utilizzare, ed è completamente autonomo. Scarica i pacchetti di dati, li elabora e li invia al sito principale di ogni progetto scelto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi si bulleggia di avere un PC mastodontico, ma magari lo usa solo per giocarci friggendo la scheda video.. Che dire di provare a usarlo con BOINC?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono anche siti dedicati alle statistiche di utilizzo di BOINC: si fanno classifiche degli utenti più.. volenterosi e si ottengono risultati di questo tipo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.boincstats.com/signature/user_1632359.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 325px; height: 107px;" src="http://www.boincstats.com/signature/user_1632359.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa nello specifico è la GIF fornita da boincstats (&lt;a href="http://it.boincstats.com"&gt;http://it.boincstats.com&lt;/a&gt;) e a questo indirizzo &lt;a href="http://it.boincstats.com/page/faq.php#3"&gt;http://it.boincstats.com/page/faq.php#3&lt;/a&gt; si trova la guida per ottenerla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/112910494198152185-5379323854476881325?l=alessioleoncini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://boinc.berkeley.edu' title='BOINC'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/feeds/5379323854476881325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/boinc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5379323854476881325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/112910494198152185/posts/default/5379323854476881325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alessioleoncini.blogspot.com/2009/01/boinc.html' title='BOINC'/><author><name>Ale</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_-miLyfteeHg/Sae61oEUNWI/AAAAAAAAAFo/sxzkkCmKaAw/S220/paperone2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
